Attenzione
«Marmettola, incontreremo i concessionari»
«L’amministrazione comunale si sta muovendo nell’ambito delle cave, non c’è nessuna sottovalutazione del rischio». A parlare è il vicesindaco e assessore con delega all’Ambiente e il riferimento è,...
«L’amministrazione comunale si sta muovendo nell’ambito delle cave, non c’è nessuna sottovalutazione del rischio». A parlare è il vicesindaco e assessore con delega all’Ambiente e il riferimento è, in particolare, all’inquinamento dei corsi d’acqua apuani stracolmi di marmettola. Non siamo più infatti negli anni Settanta, periodi in cui i fiumi venivano usati come discariche naturali dello scarto di lavorazione del marmo, ma la marmettola, lì dentro, ci finisce comunque. Questo perché nei siti estrattivi, come ha detto e ridetto Arpat, non vengono sempre rispettate le prescrizioni e la marmettola, invece di essere stoccata e portata in discarica, viene abbondata un po’ dove capita. Adesso il Comune di Massa ha avviato una seri di controlli a tappeto nelle cave per capire appunto quali siano i siti estrattivi più critici e trovare anche soluzioni.
Venerdì prossimo intanto l’amministrazione comunale incontrerà i concessionari delle cave, «per rendere più efficaci le prescrizioni esistenti», fa sapere Berti. «A cava Gioia, ad esempio - continua - stanno creando una nuova vasca con filtri per risolvere il problema della marmettola».
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