Sicurezza
Chiodo di maiale una sagra per il fast food di una volta
AULLA. Nel borgo di Quercia prosegue oggi la 29esima edizione della Sagra del chiodo di maiale. Il chiodo di maiale è uno dei piatti tipici della gastronomia lunigianese e altro non è che l'impasto...
AULLA. Nel borgo di Quercia prosegue oggi la 29esima edizione della Sagra del chiodo di maiale. Il chiodo di maiale è uno dei piatti tipici della gastronomia lunigianese e altro non è che l'impasto usato per la preparazione delle salsicce cotto nei tradizionali testi di terracotta. Nel corso della sagra si potranno gustare, oltre al chiodo, altre specialità locali preparate sulla griglia o nei testi. Sempre a Quercia, si tiene anche la tradizionale “Fiera dell’agricoltore”, durante la quale agli ambulanti verrà offerto il pranzo a base delle specialità della sagra.
Un po' di storia del chiodo di maiale. Nei secoli scorsi in Lunigiana quando congelatori e freezer ancora non esistevano il rito, cruento ma necessario, della macellazione dei maiali avveniva nei mesi invernali, per meglio conservare le carni. Durante la macellazione, si era soliti riprendere fiato con uno spuntino veloce consistente in un impasto di carne di maiale speziata, cotto in testi di terracotta roventi. L’impasto fu definito “chiodo” proprio perché veniva consumato velocemente, “a chiodo”: un antesignano del fast-food. (gub)
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