Gioco
Rifiuti, Pontremoli avanti piano Lecchini: per ora niente sanzioni
Solo la plastica ora è raccolta porta a porta, per il resto la differenziata è nelle apposite isole in strada Perplessità e dubbi dei cittadini: il Comune ha organizzato altri incontri e produrrà anche un depliant
PONTREMOLI. È partita ufficialmente anche a Pontremoli la nuova raccolta dei rifiuti. La “città del libro”, ha però scelto un percorso autonomo e completamente diverso rispetto agli altri comuni lunigianesi. In pratica, mentre in tutto il restante territorio è partito un progetto globale di “porta a porta spinto”, sotto il Campanone si è scelto di continuare con i punti di raccolta in strada. Ma con delle importante novità, a partire dal fatto che non è una raccolta in strada “pura” e che comunque un po’ di “porta a porta” è previsto, sia pure limitatamente ai rifiuti di plastica che verranno raccolti a domicilio ogni venerdì mattina dagli operatori della Idealservice, la società di Udine che gestisce la raccolta in tutta la Lunigiana.
E poi novità “hi tech” con sacchetti contrassegnati da un codice a barre che permetterà di dare un nome e cognome a chi li ha depositati e, ancora, l’utilizzo di tessere magnetiche per il conferimento del rifiuto indifferenziato. In ogni isola ecologica (già è iniziata la sostituzione di circa mille cassonetti tra capoluogo e frazioni anche se per il momento i bidoni vecchi e nuovi “convivono” per permettere agli utenti di abituarsi alla novità) sono previsti quattro raccoglitori: uno per il vetro e le lattine, uno per carta e cartone, un terzo (ed è un importante ritorno) per l’organico ed infine uno per l’indifferenziata. La grande novità è concentrata soprattutto negli ultimi due: infatti, per conferire l’organico è necessaria una particolare chiave (permettendo così la chiusura dei bidoni per evitare l’apertura da parte di animali), mentre per gettare l’indifferenziata nel suo contenitore serve un’apposita tessera magnetica. Chiave e tessera magnetica che sono forniti al momento della consegna del kit per la differenziata. Un sistema di controllo che permetterà di verificare che la raccolta sia stata fatta in modo corretto. Il ritiro verrà effettuato dalla ditta Idealservice che avrà un mezzo per la raccolta differenziata (con tre vasche distinte che permetteranno la raccolta in un unico passaggio) ed un altro per l’indifferenziata. Grazie ai sacchetti “intelligenti” basterà leggere il codice a barre per identificare la persona o il nucleo famigliare che li ha prodotti. E quindi se i sacchetti verranno utilizzati in modo improprio (con una raccolta non corretta o, peggio ancora, per gettare rifiuti in luoghi pubblici) si potrà risalire a chi a compiuto il riprovevole gesto. Bisogna però rivelare che il nuovo metodo ha creato qualche allarmismo, al limite dell’isteria. Infatti, prima dell’avvio del nuovo metodo di raccolta, alcuni utenti hanno “svuotato” la casa dai rifiuti conferendole nei cassonetti. Un atto incivile e irragionevole e che il presidente del consiglio comunale con delega all’ambiente Michele Lecchini cerca di combattere riportando la calma sull’argomento «i cittadini stiano tranquilli. Soprattutto nella prima fase del nuovo servizio si cercherà di essere tolleranti. Quindi nessuna sanzione, nessun richiamo o rimprovero. Capiamo bene che è un cambio forte di mentalità ma bisogna incominciare, piano piano, a pensare che è importante differenziare». Ma la preoccupazione degli utenti si è manifestata anche con numerosi interrogativi su come e dove vada conferito il materiale da gettare. Lecchini ha assicurato che in fase di studio un 'Riciclobario' dove verranno elencati vari oggetti a cui corrisponde la rispettiva corretta differenzazione. Molte domande sono sorte anche sulla chiave per il conferimento dell'organico, che in una prima fase di distribuzione del kit non è stata consegnata: «per le prime settimane il contenitore dell'umido verrà lasciato aperto per permettere a tutti l'utilizzo. Per ottenere la chiave basta una telefonata in Comune o chiederla ad uno dei prossimi incontri formativi». Vista la confusione e perplessità nella popolazione l’amministrazione ha pensato a nuovi incontri formativi: Martedi 23 febbraio dalle 9 alle ore 13 e venerdi 26 febbraio dalle 15 alle 19 al teatro della Rosa. Per info numero verde 800 487709.
Riccardo Sordi
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