Sicurezza
Ecco come diventerà la nuova via Verdi
CARRARA. Un rivestimento tutto in porfido, un mix tra pietra e un materiale aggregato o un’alternanza tra porfido e arenaria? Sono queste le ipotesi al vaglio dell’amministrazione comunale per il...
CARRARA. Un rivestimento tutto in porfido, un mix tra pietra e un materiale aggregato o un’alternanza tra porfido e arenaria? Sono queste le ipotesi al vaglio dell’amministrazione comunale per il rifacimento di via Verdi.
Si tratta di opzioni che hanno già avuto il nulla osta della Soprintendenza per i Beni Artistici e Architettonici che sta seguendo, passo dopo passo, lo sviluppo delle idee per via Verdi.
L’intervento infatti non è ancora entrato nella fase progettuale vera e propria e quello presentato nei giorni scorsi alla commissione Lavori Pubblici è un semplice studio di fattibilità da cui sono stati “estrapolati” alcuni rendering. Il tutto per delineare un po’ più precisamente le tre soluzioni al vaglio, verificare come i vari materiali si integrano con i rivestimenti presenti nelle zone limitrofe e soppesarne l’impatto estetico. L’intervento di riqualificazione di via Verdi interesserà non solo il rivestimento del maximarciapiedi ma anche la sua funzionalità, con la sistemazione delle pendenze e dei sottoservizi. I lavori non partiranno prima della fine dell’estate e saranno divisi in 3 o 4 lotti per evitare di bloccare troppo a lungo le attività commerciali e la circolazione automobilistica.
Cinzia Chiappini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
