Sicurezza
Negozi e bar aperti una domenica al mese per rianimare il centro
Le proposte dei commercianti che preparano anche un cartellone di eventi estivi e chiedono più pulizia
CARRARA. Al motto di “l’unione fa la forza” i commercianti carraresi hanno incontrato il Consiglio dei cittadini del centro città. Il primo risultato della riunione è l’inizio di una sinergia per il rilancio della “capitale del marmo” coinvolgendo anche – ma non solo – il mondo delle imprese. E per l’occasione i negozianti hanno annunciato che le serrande in centro rimarranno alzate, ogni seconda domenica del mese.
Il mondo del commercio e il consiglio dei cittadini uniti per rilanciare Carrara e salvarla dallo spopolamento e dal degrado. E’ questa la filosofia della nuova sinergia lanciata da commercianti ed esponenti dell’organismo di partecipazione del centro città, che si sono incontrati per la prima volta mercoledì sera. Tanti gli obiettivi comuni e condivisi usciti dalla riunione che spaziano dalle questioni più prettamente legate al piano della sosta a quelle che interessano il rilancio turistico e culturale del centro, come la gestione dei fondi sfitti, la riapertura dell’info-point di piazza Matteotti e l’installazione su edifici e monumenti di interesse storico di una cartellonistica per i visitatori. Una lista comune di richieste indirizzate a Piazza Due Giugno ma anche l’impegno, ciascuno secondo le proprie competenze, ad adoperarsi per il rilancio della città.
E così la presidente di Confcommercio Nadia Cavazzini ha annunciato che ogni seconda domenica del mese le serrande dei negozi di Carrara resteranno alzate, confermando l’impegno già ventilato nei giorni scorsi. «Cercheremo di organizzare eventi per animare ancora di più la città anzi, sollecitiamo chi ha proposte o iniziative a concentrarle proprio sulla seconda domenica del mese» ha spiegato la Cavazzini, anticipando che tra le idee in fase di realizzazione c’è quella di un mercatino a tema. L’organizzazione sarà curata dalla costituenda associazione di commercianti che raccoglierà la non semplice eredità lasciata dal Consorzio Carrara in Vetrina ma attraverso una struttura più snella e meno ingessata dalla burocrazia, per creare un legame diretto con l’amministrazione. E proprio da questa organizzazione ancora in fase “embrionale” parte un messaggio forte e chiaro alla volta di Piazza Due Giugno: «Noi abbiamo iniziato a muoverci, garantendo ad esempio l’apertura dei negozi ogni seconda domenica del mese. Ora anche il municipio deve fare la sua parte» ha spiegato Nadia Cavazzini, ricordando che le 10 pagine di proposte presentate un paio di anni fa da Carrara in Vetrina e rimaste chiuse in un cassetto, sono ancora valide e aspettano solo di essere attuate.
«Non si può più aspettare servono risposte immediate» ha ribadito la presidente di Confcommercio aggiungendo che anche per l’estate è in fase di stesura un programma di eventi, voluto dai commercianti del centro anche per sopperire al trend decisamente calante delle ultime edizioni di Marble Weeks. Il consiglio dei cittadini, in quanto organismo di partecipazione e rappresentanza del centro, ha confermato la necessità di intervenire su sicurezza e decoro, e si è impegnato insieme ai commercianti ad avviare un dialogo più serrato con il mondo delle imprese e dell’industria. L’idea è di coinvolgere tutta la comunità nel rilancio di Carrara intervenendo su più fronti, dalla pulizia al recupero delle tante bellezze artistiche della nostra città. Un esempio su tutti è quello della Porta del Bozzo, tappa fissa di tutti i tour del centro storico che però versa in condizioni di fatiscenza e degrado. Ma l’elenco dei siti di interesse artistico su cui intervenire è davvero molto lungo a conferma che il patrimonio di Carrara è tanto ricco quanto trascurato.
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