Attenzione
Ztl, nuovi parcheggi gratis in centro
Carrara, allo studio l’introduzione di stalli “bianchi” in alcune strade e la modifica delle tariffe orarie della sosta in zona blu. L’altra proposta riguarda invece il futuro del Centro commerciale naturale: l’attuale Ccn “Carrara in vetrina” sta per esser messo in liquidazione.
CARRARA. Ztl, ora si cambia davvero. Il sindaco Angelo Zubbani è stato di paorla e ha avviato il confronto con i commercianti per gli aggiustamenti alla zona a traffico limitato indicata, a più riprese, come spina nel fianco di un settore che tenta di rilanciarsi.
La revisione della Ztl.Prenderanno il via gli incontri fra il primo cittadino, l’assessore Riccardo Coppola e le associazioni dei commercianti. Sul tavolo non solo eventuali ritocchi alle fasce orarie del traffico limitato ma anche la possibilità di creare nuovi stalli bianchi (gratuti) in alcune strade dove ad oggi ci sono soltanto soste blu a pagamento. Insomma come annunciato dal sindaco niente macchine nelle piazze, ma nuovi stalli bianchi, questi sì.
Le proposte di modifica, dal fronte dei commercianti non mancano: oltre a una richiesta di abbattimento delle tariffe, c’è chi suggerisce di individuare un'area di parcheggio per soli residenti così da lasciare posti nella zona più a ridosso dei negozi.
Le proposte dei commercianti. Martedì sera, nella sede di Massa di Confcommercio, si sono incontrati gli operatori commerciali carraresi. Tra i temi trattati c’è stata la stesura di un documento contenente una serie di richieste rivolte all’amministrazione comunale, così come concordato la settimana precedente con l’assessore Coppola, per indicare quali siano secondo i commercianti e Confcommercio le priorità d’intervento in ambito di decoro, arredo, sicurezza e promozione turistica.
Aperti la seconda domenica del mese. Durante la riunione, sono state inoltre lanciate due proposte concrete che chiamano direttamente in causa gli imprenditori. La prima di queste prevede l’apertura in pianta stabile, ogni seconda domenica del mese, dei negozi a Carrara.
Una idea, questa - si legge nella nota di Confcommercio - che nasce naturalmente dalla volontà di incentivare l’afflusso di persone in città, a maggior ragione durante i periodi di cosiddetta “bassa stagione”. Per rendere ancora più accattivante la proposta, verranno poi studiate iniziative collaterali da affiancare alle aperture straordinarie dei negozi.
Il nuovo consorzio. L’altra proposta riguarda invece il futuro del Centro commerciale naturale: come emerso già la scorsa settimana, l’attuale Ccn “Carrara in vetrina”, infatti, sta per esser messo in liquidazione. A tale proposito, si sta lavorando alla rinascita del Ccn, in una veste nuova e moderna, affinché possa fungere poi da tramite attivo fra imprenditori e Comune e, al tempo stesso, lavorare alla realizzazione di eventi promozionali. Tale progetto verrà sottoposto questa sera (mercoledì) anche all’attenzione del Consiglio dei cittadini.
Parola d’ordine: la collaborazione. «La parola d’ordine e l’imperativo – commenta la presidente provinciale di Confcommercio Nadia Cavazzini – sono sempre quelli: ripartiamo, tutti assieme. Riguardo al discorso delle aperture dei negozi di Carrara ogni seconda domenica del mese, ci tengo a sottolineare un aspetto importante: nessuno potrà o dovrà sentirsi obbligato a rimanere aperto in quell’unica domenica al mese di cui si parla, perché siamo tutti a perfetta conoscenza, da imprenditori, delle problematiche oggettive che tali operazioni comportano sul piano gestionale. Alle attività che non potranno restare aperte, chiederemo però di lasciare le vetrine accese. Carrara è una città ricca di cose da osservare e che creano stupore in chi la visita. Noi spesso non ce ne accorgiamo e diamo per scontato quello che ogni giorno abbiamo di fronte agli occhi. Camminare per strada con i negozi aperti credo faccia la differenza, non precludiamoci la possibilità di verificarlo».
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