Il Tirreno

Sciopero di quattro ore e manifestazione

I sindacati rilanciano su sviluppo e occupazione: ritrovo alle 10 in via Dorsale davanti alla Sanac

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MASSA CARRARA. Sciopero oggi di quattro ore di tutta l’industria privata, meccanica, chimica, elettrica e del lapideo. E una manifestazione poi di sindacati (Cgil, Cisl e Uil) e di lavoratori a partire dalle 10 davanti allo stabilimento della Sanac (gruppo Ilva)in via Dorsale.

Al centro la mobilitazione per chiedere alle istituzioni interventi precisi e mirati per risollevare l’economia e quindi il lavoro nella nostra provincia.Intanto si continua a prendere posizione su casi di licenziamento. Scrive Nicola Del Vecchio (Cgil): «E’ surreale quanto accaduto alla Progetto Carrara dove ad un lavoratore che voleva regolarmente presentarsi a lavoro è stato impedito di farlo con l'ausilio della forza pubblica, nonostante lui stesso avesse condotto una tenuta ineccepibile di fronte alla decisione del direttore del personale di rimandarlo a casa in ferie "forzate". Troppo spesso ci troviamo a confrontarci con un clima di tensione nelle relazioni aziendali, ed il fatto che questo accada in una società pubblica a nostro avviso rappresenta un fatto ancor più grave. Troviamo sproporzionato l'atteggiamento avuto dall'azienda in questa vicenda unito poi ad altre condotte che sono avvenute nei mesi passati e che sono state regolarmente contestate dalla nostra organizzazione attraverso le categorie di appartenenza. Esprimiamo tutto il nostro sostegno e la nostra solidarietà a questo lavoratore chiedendo alla proprietà della società di intervenire».

Il segretario del Pd Raffaele Parrini commenta il licenziamento dell’operaio del lapideo del gruppo Barattini. «Esprimiamo solidarietà e vicinanza al lavoratore colpito da tale provvedimento. Non spetta certamente a noi entrare nel merito di una vicenda complessa e dalle molteplici interpretazioni , ma rivolgo un appello sentito a tutte le parti in causa affinché trovino nel naturale percorso sindacale tutte le opportune strade per ricomporre la vicenda. In tale senso solo un fronte sindacale compatto ed un mondo delle imprese disponibile al confronto può essere il viatico per una soluzione che soddisfi tutte le parti in causa. Come Pd di Carrara ritengo che in questo momento di grande difficoltà economica e sociale vada strenuamente difeso ogni posto di lavoro che consenta alla nostra città di traguardare ad un pieno rilancio della propria capacità di guardare al futuro con maggiore serenità».

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