Sicurezza
Turismo, Pasqua vero banco di prova
Cambia l’offerta per i turisti: piena promozione per le attività fisiche come trekking e ciclismo
FILATTIERA. Mancano poco più di quaranta giorni al primo, vero, barometro della stagione turistica Lunigianese. Ci stiamo ovviamente riferendo alla Pasqua, da sempre metro di misura utilizzato per comprendere quanto sia forte l’appeal turistico, se i suoi valori siano stabili o se mostrino dei segnali di crescita. Contestualmente ai dati che emergeranno bisogna sottolineare il profondo mutamento dei servizi e dell’offerta turistica, sempre più indirizzati a creare un connubio accattivante per i villeggianti tra sport ed ambiente. Piena promozione quindi di tutte quelle attività fisiche che vanno dal trekking sino al cicloturismo.
Per poter però sviluppare in maniera competitiva tali sport bisogna che sul territorio si estenda una rete che ne consenta la fruizione. Questo problema non si pone in Lunigiana, da sempre terra di passaggio di uomini e merci, che può contare su un grande numero di sentieri, tra cui l’importantissima via Francigena che ogni anno è percorsa da pellegrini e turisti che si inoltrano nel contesto ambientale della Lunigiana. Filattiera ha cercato di mantenere intatto il patrimonio storico-naturalistico che si sviluppa su di essa. «Abbiamo posto grande attenzione – ci spiega Annalisa Folloni – alla cura ed alla manutenzione dei tratti di Francigena che si diramano nel territorio. I dati preliminari che riguarderanno la stagione turistica filattierese indicano che c’è stato un forte aumento di richieste da parte di gruppi per percorrere questa antica via e ci attendiamo che il vero e proprio boom si realizzi con la primavera. Bisogna continuare a lavorare sulla promozione, doveroso un ringraziamento all’assessore Gianroberto Costa che si sta occupando della tematica. Occorre cercare una sinergia con tutti i comuni che sono sull’asse della Francigena, magari ripetendo l’evento dell’anno scorso al quale parteciparono i primi cittadini, puntando alla creazione di una progettualità comune per rilanciare l’immagine della nostra terra. Ci sono anche altri percorsi che potrebbero destare lo stesso interesse e che meritano di essere valorizzati, come la via del Volto Santo che, partendo da Pontremoli sfocia a Lucca, incontrando sul suo percorso i comuni di Filattiera, Bagnone e Fivizzano. Bisogna riuscire ad attrarre investimenti e porre attenzione nella loro manutenzione. Il tutto deve essere calato in ottica comprensoriale per generare un ritorno di immagine per la Lunigiana, promuovendo iniziative condivise dai territori contigui».
La stessa amministrazione pochi mesi fa ha rinnovato la convenzione con il Cai filattierese per la manutenzione ordinaria e straordinaria dei sentieri e nella manutenzione della cartellonistica. La società dovrà quindi provvedere, con mezzi propri, alla pulizia dei percorsi e al taglio erba almeno due volte all’anno, monitorando inoltre lo stato di salute dei sentieri.
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