Il dolore
Massa, picchia un carabiniere al posto di blocco
L’uomo stava andando dalla mamma all’ospedale e aveva fretta. Durante l'udienza ha chiesto rivelando di essere in possesso di un video, girato con un cellulare, in cui si vede chiaramente che lui non tocca affatto il militare.
MASSA. Aveva fretta di andare dalla mamma ricoverata all’ospedale, perché gli avevano detto che le sue condizioni erano peggiorate. Quindi aveva schiacciato il piede sull’acceleratore per fare prima. Era quasi arrivato, quando una pattuglia dei carabinieri lo ha fermato per un controllo. Un contrattempo che lo ha fatto innervosire. Troppo. Al punto che non voleva neppure mostrare i documenti ai militari, che vista la mancata collaborazione lo hanno invitato a scendere dalla macchina.
E qui a suo sfavore ha giocato un superalcolico che aveva buttato giù per farsi coraggio. I carabinieri hanno sentito l’alito e volevano sottoporlo alla prova del palloncino. A quel punto l’automobilista, un massese sulla quarantina, ha perso letteralmente le staffe e ha cominciato a spintonare uno dei militari che gli stava chiedendo di soffiare sull’apparecchio. Risultato? Una denuncia per resistenza a pubblico ufficiale. Dopo una breve indagine è iniziato il processo, che ha vissuto una prima udienza piuttosto movimentata. L’imputato ha chiesto la parola e il giudice gli ha dato il permesso di parlare. Ha rivelato così di essere in possesso di un video, girato con un cellulare, in cui si vede chiaramente che lui non tocca affatto il carabiniere. La novità è stata accolta con un certo scetticismo, ma l’udienza è stata comunque rinviata in attesa di quella che dovrebbe essere la prova che scagiona il quarantenne. A meno di un clamoroso dietrofront.
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