Il Tirreno

La replica

Magnani: «Pd in malafede e ingenuo sulla Caritas»

Magnani: «Pd in malafede e ingenuo sulla Caritas»

AULLA. E' una replica all'insegna del sarcasmo quella del sindaco, Silvia Magnani, al Partito Democratico e ai Giovani Democratici sul caso della sede della Caritas di piazza Roma, ubicata all'interno...

2 MINUTI DI LETTURA





AULLA. E' una replica all'insegna del sarcasmo quella del sindaco, Silvia Magnani, al Partito Democratico e ai Giovani Democratici sul caso della sede della Caritas di piazza Roma, ubicata all'interno dell'edificio che ospitava la dismessa stazione ferroviaria, chiuso da un'ordinanza del primo cittadino aullese fino a quando non saranno eseguite accurate verifiche della stabilità della struttura. Innanzitutto Silvia Magnani invita PD e GD a studiare, bollando il loro intervento, pubblicato ieri, come «un combinato disposto di palese malafede e sconcertante ingenuità. Infatti, l'ordinanza di chiusura dell’edificio - precisa il primo cittadino aullese - è conseguente ad una ricognizione effettuata dai Vigili del Fuoco, che hanno constatato infiltrazioni di acqua che potrebbero mettere a repentaglio la sicurezza dei locali, dove vengono ospitate sia la Caritas sia la scuola di musica Abreu, che organizzano attività alle quali prendono parte anche molti bambini. Per questi motivi, al momento della constatazione dei danni, è stata disposta la chiusura per evitare ogni e qualsiasi possibilità di danno a chiunque entri nell’edificio. La chiusura si intende temporanea e vigente fino alla verifica da parte dei tecnici sia comunali che del Genio Civile e non è (per fortuna) di competenza del Partito Democratico di Aulla, perché solo a chi è mosso da un’incosciente vena polemica sfugge la necessità di chiudere i locali per scongiurare ogni eventuale anche remoto pericolo». Ma è nel finale che Silvia Magnani affonda ancora di più la penna nel vetriolo: «Naturalmente, considerata la tipologia dell’edificio e il suo utilizzo collettivo, le verifiche saranno condotte con l’attenzione necessaria e non con la superficialità che caratterizza gli interventi dei democratici aullesi e, solo al termine, si valuteranno gli interventi necessari e, conseguentemente, l’opportunità di individuare nuovi spazi da adibire alle attività attualmente svolte nell’edificio. Ovviamente, e a differenza di quanto sono abituati a fare i Democratici (giovani e meno giovani), sono stati informati della situazione tanto i responsabili della Caritas quanto i responsabili della scuola di musica Abreu. Per quanto riguarda l’utilizzo di sedi alternative suggerite dai democratici, ritengo che l’uso della biblioteca dovrebbe essere garantito prioritariamente agli studenti e agli estensori di un intervento delirante, che dimostrano di avere estremo bisogno di un luogo nel quale studiare e riflettere sul loro ruolo».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze