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Il brigadiere salva la farmacia «Ho visto l’insegna accesa»

MASSA. Ha testimoniato anche uno degli “angeli dell’alluvione”, un carabiniere che non ha esitato a rischiare la sua vita per salvarne altre. Il brigadiere dei carabinieri di Aulla Marco Manetta,...

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MASSA. Ha testimoniato anche uno degli “angeli dell’alluvione”, un carabiniere che non ha esitato a rischiare la sua vita per salvarne altre. Il brigadiere dei carabinieri di Aulla Marco Manetta, premiato insieme ad altri colleghi per i soccorsi prestati quel pomeriggio del 25 ottobre 2011, ha ricordato quei momenti con la sua testimonianza: «Ero entrato in servizio alle 17.30 e insieme a un collega stavo andando a Barbarasco a controllare una persona agli arresti domiciliari. Passando sul ponte ci siamo accorti di come l’acqua del fiume fosse a rischio di esondazione». Il rientro ad Aulla, «dove nel frattempo l’acqua era al livello del muro di protezione della città, era andata via la luce». A Bagni di Podenzana il brigadiere vede l’insegna accesa di una farmacia e prende una decisione che salverà più di una vita. «Ci siamo diretti alla farmacia per allontanare i clienti, il titolare era nel magazzino, lo abbiamo raggiunto e quando siamo tornati sopra l’acqua ci arrivava ai polpacci». La catastrofe è imminente: «Eravamo appena ripartiti in direzione di Aulla, all’altezza del ponte ci siamo girati e abbiamo visto che la farmacia era stata distrutta dall’acqua».

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