Il Tirreno

Code, spento il semaforo intelligente

di Gianluca Uberti

Debutto caotico per l’impianto Anas a Caprigliola: era mal programmato. Il sindaco invia i vigili per disciplinare il traffico

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AULLA. «Ma non dovevano essere semafori intelligenti?» Fortunatamente c'è anche chi riesce a prenderla con ironia nelle code chilometriche di ieri mattina fra la stazione ferroviaria dismessa di Caprigliola e il ponte che conduce alla frazione di Albiano Magra.

Ma è sicuramente un'eccezione fra gli improperi vari degli automobilisti alle prese con il primo giorno di accensione dei cosiddetti "semafori intelligenti", installati dall'Anas attorno al delicatissimo nodo viario. E ci deve essere stato realmente qualche problema nella programmazione degli impianti semaforici se, in un batter d'occhio, si sono formate code chilometriche fino al centro commerciale La Fabbrica a Santo Stefano Magra, fino a Ceparana di Bolano e verso Aulla, sulle Lame.

Una situazione di caos tale che il sindaco di Aulla, Silvia Magnani, è stata costretta a mandare nuovamente gli agenti della Polizia Municipale a presidiare l'incrocio e a regolare la circolazione stradale. Certamente, però, a contribuire al formarsi dei serpentoni di automobili è stata anche la contemporanea chiusura, a causa dell'allerta meteo, della strada provinciale spezzina della Ripa, che collega Bottagna e Fornola nel Comune di Vezzano Ligure, ed è bene sottolineare che i semafori resteranno spenti fino a una nuova programmazione degli stessi. A farlo sapere è il primo cittadino aullese con la seguente dichiarazione ufficiale: «L'installazione del semaforo all'incrocio tra la strada statale 62 e la strada provinciale 70 è stata decisa nel tavolo tecnico aperto in Prefettura a seguito delle problematiche inerenti la chiusura della strada della Ripa. L'accensione dell'impianto semaforico è, pertanto, prevista solo nel caso di chiusura della strada suddetta per allerta meteo. L'impianto, con una programmazione dei flussi di traffico già predeterminata, è stato consegnato dall'Anas al Comune che si occuperà della gestione. In sede di primo utilizzo la programmazione inserita non ha dato i dovuti risultati e, pertanto, è stato necessario l'intervento della Polizia Municipale per regolamentare il traffico. Sarà nostra cura riverificare lo stato di funzionamento dell'impianto con l'ausilio della ditta installatrice: nel frattempo l'impianto rimarrà spento», precisa Silvia Magnani.

«Per gli inconvenienti verificatisi questa mattina - conclude il sindaco di Aulla - ci scusiamo con i cittadini ed assicuriamo per i prossimi giorni da parte della Polizia Municipale un monitoraggio costante unitamente all'impegno sempre profuso dai nostri agenti fin dal mese di agosto dello scorso anno».

Insomma, una mattinata caotica e una soluzione che alla fine privilegia l’uomo alle macchine super intelligenti (ma programmate male). Il semaforo per ora può attendere.

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