Sicurezza
Legittimo sospetto, venerdì la Cassazione
MASSA. Si riunirà venerdì 19 febbraio la prima sezione della cassazione per decidere se il ricorso per legittimo sospetto, presentato dai legali di Mattia e Pablo Ricci, gli avvocati Alessandro...
MASSA. Si riunirà venerdì 19 febbraio la prima sezione della cassazione per decidere se il ricorso per legittimo sospetto, presentato dai legali di Mattia e Pablo Ricci, gli avvocati Alessandro Maneschi e Carlo Biondi, deve essere accolto oppure respinto. La difesa sostiene che il tribunale e la procura di Massa non siano sereni nel giudicare i fatti legati alla faida dei Poggi, perché gli arrestati stavano progettando degli attentati contro i magistrati, deve essere valutato attentamente. I supremi giudici hanno stabilito che non deve essere valutata l’inammissibilità, passando il fascicolo alla prima sezione anziché alla settima.
In attesa del pronunciamento anche il gup, che ha già fatto slittare due udienze prima di decidere se rinviare a giudizio i Ricci e gli altri quattro indagati (Thomas Quadrella, Andrea Bonuccelli, Elisa e Alessio Mazzi). Il rischio è di vedersi cassare una decisione appena presa.
La famiglia Ricci ha presentato altri esposti alla procura di Torino e alla corte europea dei diritti dell’uomo per altri episodi dove si contesta l’operato dei magistrati della procura di Massa, primo fra tutti l’errore nell’ordinanza che ha aperto le porte del carcere a Pablo. E proprio lui dalla casa circondariale di La Spezia aveva spedito una lettera aperta ai giornali per far sentire la sua voce: «Io sono stato assolto due volte. In una ho fatto anche un periodo di detenzione. Una volta è stato assolto mio padre e una volta anche mio fratello Mattia; non capisco tutto questo accanimento nei nostri confronti. Aspettiamo serenamente l’inizio di un giusto ed equo processo».
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