Il Tirreno

Borgo del Ponte salvato dagli alunni

Borgo del Ponte salvato dagli alunni

I bambini della scuola impegnati in un progetto di recupero delle tradizioni

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA. Alunni e associazionismo per far rinascere Borgo del Ponte: i bambini della scuola di Santa Lucia al centro del nuovo progetto promosso dall'associazione Borgo del Ponte Santa Lucia. Orto urbano, via Francigena, storia e memoria dei vicoli e delle personalità legate al borgo, sono solo alcune delle idee che si svilupperanno durante l'anno scolastico grazie alla convenzione firmata tra l'associazione culturale che da più di due anni ormai si impegna a riqualificare e far conoscere Borgo del Ponte e la preside dell'istituto Alessandra Valsega.

«Le scuole per statuto sono sempre ben disposte ad aprirsi al territorio – spiega la dirigente scolastica – soprattutto quando le iniziative riguardano la cultura e la diffusione della cultura, per questo la richiesta di un'associazione orientata a sviluppare iniziative in partenariato per progetti di recupero e di rilancio riguardanti la nostra storia e le nostre tradizioni non può che rappresentare un ampliamento dell'offerta formativa».

Insomma, senza la conoscenza del passato non c'è futuro recitava un vecchio adagio, e tutto sembra proprio partire proprio da qui, da due generazioni a confronto, da un nuovo modo e un nuovo spazio per imparare a crescere insieme: «Siamo molto felici, il progetto sicuramente è interessante – racconta il presidente dell'associazione Vincenzo Ozioso – i ragazzi molto spesso non conoscono la storia locale, non è giusto che quando uno esce per strada non sappia cosa ha intorno, cosa è accaduto nel tempo. La storia si apprende sui libri ma anche nelle cose che ci circondano, quello che vogliamo trasmettere è semplicemente una ricchezza, una ricchezza in più per i ragazzi ma anche per noi, per il borgo stesso».

I progetti riguarderanno più di centotrenta alunni, dai tre agli undici anni, dalla scuola dell'infanzia a quella primaria, e ovviamente verranno concordati e realizzati con i genitori, l'accordo prevederà inoltre la possibilità per l'associazione di usufruire di alcuni spazi all'interno della scuola non solo per la realizzazione dei progetti alla base della convenzione ma anche per conferenze e incontri da tenere durante tutto l'anno.

«Purtroppo a volte ci sono scuole che vanno di moda e altre meno, è giunto il momento di riportare l'attenzione della comunità anche su luoghi storici come la scuola di Santa Lucia – continua la preside Valsega – la proposta dell'associazione si è sposata con i bisogni della scuola. Senza contare che i progetti prevedono competenze e professionalità complementari alla scuola, ci sono architetti, ingegneri, professori, e una generazione di soggetti che rappresenta un patrimonio per le nuove generazioni, un patrimonio da esplorare e costruire. Non dobbiamo mai dimenticare che la scuola è l'avamposto culturale dei borghi».

Alessio Profetti

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa