Il dolore
Rc frena sull’appoggio a Gianni Lorenzetti
MONTIGNOSO. Se, da una parte, i Verdi di Massa Carrara negano di voler entrare a far parte della coalizione di centro sinistra che si presenterà alle prossime elezioni comunali di Montignoso, dall’alt...
MONTIGNOSO. Se, da una parte, i Verdi di Massa Carrara negano di voler entrare a far parte della coalizione di centro sinistra che si presenterà alle prossime elezioni comunali di Montignoso, dall’altra Rifondazione comunista, conferma la sua presenza ma ci tiene a fare qualche precisazione. «Come Federazione Provinciale PRC - iniziano- dopo la prematura e precipitosa uscita sulla stampa del documento redatto dalle forze politiche di Montignoso, sentiamo il bisogno di precisare che la nostra presenza o meno in questa futura coalizione,si baserà sul programma presentato e non su nomi di persone più o meno altisonanti». Insomma, vanno bene le alleanze, ma soltanto sui programmi, «specificatamente- continua Rc- su quei punti a noi cari e fondamentali a garantire gli interessi di una comunità intera e non solo di pochi». Poi la stoccata alla maggioranza: « Ritenendo il documento apparso sulla stampa privo di contenuti, la Federazione Provinciale PRC in comune accordo con il Circolo di Montignoso, potrà dare il suo assenso ad un eventuale entrata in coalizione solo dopo aver discusso con le forze politiche di maggioranza di temi ed obbiettivi precisi da poter conseguire. Fermo restando la linea politica del nostro partito, che non prevede nelle città più importanti alleanze con il PD, che a livello nazionale si fa promotore di riforme liberiste e anticostituzionali, comprendiamo altresì le dinamiche più periferiche ed in base alle esigenze di un comune come Montignoso, cercheremo di addivenire dopo un'attenta discussione , ad un accordo programmatico strettamente territoriale che porti risultati su temi a noi cari». Per Rifondazione sono imprescindibili: «La salvaguardia ambientale e la messa in sicurezza del territorio, il mantenimento totalmente pubblico dei servizi primari e dei beni comuni, come acqua e rifiuti; l'impegno nelle forme di accoglienza, per i migranti,così come nei diritti civili; l’impegno ad aderire ai progetti per la parità di genere della Regione, per scuole comunali e asili comunali; l'approvazione delle unioni di genere e il sostegno politico a tutte quelle realtà che hanno nell'antifascismo e nell'antirazzismo il loro agire quotidiano». Questi, dunque, i presupposti perché Rc possa garantire impegno all’interno della coalizione di centro sinistra. ( mda )
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