Sicurezza
Qui Carrara: così rilanceremo il centro
La lotta al degrado dei commercianti in una piattaforma messa nero su bianco già da due anni
CARRARA. Si rivedranno il prossimo martedì (alle 21) nella sede della Confcommercio. Perchè dall’ultimo incontro avuto a Palazzo civico con l’assessore Riccardo Coppola, i temi da sviluppare sono apparsi davvero molti.
E così i commercianti tornano ad incontrarsi per tirare le somme di quanto emerso nel corso della partecipatissima riunione dei giorni scorsi.
Ghinoi: un rimedio per le criticità del centro. l tema della sicurezza su Carrara ha sicuramente animato la riunione tenutasi martedì scorso - afferma Andrea Ghinoi - che piuttosto aveva lo scopo di rilanciare una programmazione sul rilancio del commercio del centro città. Va da sè che tutto è strettamente collegato. Il tema dello spaccio e della delinquenza sotto casa e fuori dalle attività commerciali è segno di degrado e dequalificazione e Carrara non ne ha davvero bisogno».
«Il rammarico da parte dei commercianti - continua Ghinoi - è che ancora, dopo varie prese di posizione, non si sia posto un rimedio alle criticità del centro e ciò rallenta il percorso positivo e di iniziative di rilancio del commercio della città».
«Speriamo - conclude Ghinoi - in un intervento mirato all attenzione del problema che da un anno a questa parte si è ampliato molto provocando danni e rammarico da chi lavora e investe a Carrara».
Il piano di due anni fa, soluzioni ancora attuali. Un documento datato 26/03/2014 protocollato e presentato alla giunta riunita dal CCN Carrara in Vetrina, nel quale venivano riassunte sinteticamente alcune delle criticità (sicuramente non tutte) del centro storico ed alcune possibili soluzioni.
Lo ripropongono con forza i commercianti prendendo spunto da quanto a suo tempo già evidenziato. Nadia Cavazzini del Re Bacco, presidente provinciale di Confcommercio lo ha pubblicato, integralmente, nella sua pagina Facebook.
«L'unica soluzione che il centro commerciale naturale "Carrara in vetrina" crede sia realmente praticabile, appare quella che l'amministrazione si impegni a fornire un progetto strutturale che sostenga in maniera stabile la città negli anni futuri - si legge nella piattaforma del 2014 - Le soluzioni sono da individuarsi in provvedimenti a breve termine ed in altri a medio - lungo termine. Provvedimenti a breve termine: ripristino del decoro urbano; facilitazione di accesso alla città; indotto da arte, cultura, turismo. Provvedimenti a medio - lungo termine: ripopolamento della città ed innalzamento del reddito medio pro capite; ricollocamento sul mercato dei fondi sfitti. Ripristino del decono urbano».
«È necessario - proseguiva il documento - che sia ripristinato il decoro urbano affinché sia ripristinata l'esigenza di visitare la città per il solo piacere di farlo e non perché se ne abbia una necessità specifica».
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