Gioco
Nuovo Palasport, bocciatura del Coni 600 posti sono pochi
La soluzione studiata dal Comune sarebbe di mantenere la capienza attuale e prevedere però tribune estendibili
MASSA. Commissione lavori pubblici; un solo punto all’ordine del giorno ieri mattina in comune a Massa: il nuovo palazzetto dello sport. Le novità, però, comunicate dall’assessore e vicesindaco Uilian Berti, non sono proprio confortanti: intanto, il Coni ha detto ‘no’ ad un palazzetto da 600 posti e ne chiede uno da almeno 1000, per permettere alle squadre locali di basket e pallavolo di giocare in assoluta sicurezza e rispettando le normative; poi questo palazzetto costerà un po’ più del previsto, 3 milioni di euro per essere precisi che, neanche a dirlo, il comune al momento non ha.
E qui arriva la terza novità sul palazzetto dello sport: verrà costruito ugualmente, con il budget in possesso del comune, per 600 posti a sedere e prevedendo la possibilità di “allargarlo” successivamente, all’arrivo delle ulteriori risorse. Sembra una soluzione in “salsa apuana”, ma in realtà in tante amministrazioni hanno adottato questo espediente di “tribune estendibili”, da costruire, in pratica, gradualmente, senza inficiare il lavoro già eseguito. In commissione, però, non tutti pensano sia una buona idea, perché c’è il rischio concreto che il comune non trovi mai i soldi per finire l’opera.
Lo stato dell’arte ad oggi è questo: il comune di Massa può finanziare il suo palasport con i primi 2 milioni di euro, già stanziati a bilancio, grazie ad un mutuo contratto da 1 milione di euro e ad un cospicuo avanzo di amministrazione 2015 ( un altro milione); con questi soldi costruirà un palazzetto da 600 posti sulle gradinate e aspetterà che arrivino, in tempi brevissimi, i finanziamenti statali per cofinanziare, assieme al Coni, il terzo milione di euro, necessario ad allargare la struttura e ad allungare le tribune di altri 400 posti.
Il palazzetto, all’origine, parecchi anni fa, era stato pensato per 450 posti a sedere e già il Coni aveva storto il naso; l’amministrazione Volpi, in tempi più recenti, facendosi i conti in tasca, era riuscita a prevedere un palazzetto più grande, da 600 posti sulle gradinate.
Presentato il progetto al Coni, al comune, poco tempo fa, viene fatto notare che la società sportiva della città che gioca ai più alti livelli è la Pallavolo Massa, squadra di B1 che, quindi, deve poter offrire agli ospiti un campo regolare per quel tipo di competizioni e campionati. Insomma, in un palazzetto da 600 posti la Pallavolo Massa potrebbe non riuscire a giocare, ne serve uno più grande, da minimo 1000 posti.
Per costruirlo all’amministrazione servirebbe giusto un milione in più. In commissione lavori pubblici ieri mattina i tecnici hanno illustrato l’iter che porterà alla costruzione del nuovo palazzetto, partendo innanzitutto dalla demolizione del vecchio stabile, per proseguire poi con l’operazione di bonifica dell’area Bario (siamo in zona SIR), e con l’adeguamento del piano di evacuazione ( già definito nella variante urbanistica approvata dall’amministrazione Pucci) alle nuove normative in materia di sicurezza in zone a rischio chimico.
Fatto questo, si passerebbe alla costruzione ex novo della struttura a forma di cubo, in cemento, e pronta in qualsiasi momento ad essere allungata per ospitare tribune più capienti. Il vicesindaco Uilian Berti ha detto ai consiglieri di maggioranza e opposizione che l’amministrazione sta già lavorando per ottenere un cofinanziamento statale per completare l’opera, ma che, se non dovesse riuscirci, penserà ad una manifestazione di interesse per far entrare un privato nell’ultima fase della costruzione.
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