Sicurezza
Alluvione Aulla, bonifica dell’ex stazione: un commissario ad acta
La sindaca Magnani chiede aiuto alla Regione per accelerare i tempi per la costruzione del nuovo polo scolastico e delle case popolari
AULLA. Un commissario “ad acta” per completare le bonifiche nelle aree ferroviarie dismesse e così consentire di terminare l'edificazione del nuovo polo scolastico, che comprende anche il comparto scuole medie, e di iniziare a costruire le nuove case popolari. Il tutto per evitare ulteriori ritardi. E' quello che il Comune di Aulla chiede alla Regione Toscana dopo una serie di incontri con i massimi esponenti dell’amministrazione regionale, incontri convocati per esaminare le problematiche relative al completamento dell’intervento previsto nell’accordo di programma sottoscritto da Regione Toscana e Comune di Aulla per realizzare gli interventi resi necessari a seguito dell’alluvione del 2011.
Infatti, a seguito di questi incontri il Comune di Aulla ha chiesto alla Regione Toscana di nominare un commissario “ad acta” che consenta di riunire in una sola figura le competenze necessarie a completare speditamente le bonifiche, per le quali serviranno altre risorse, visto che le analisi dei terreni avrebbero evidenziato sforamenti nella presenza di idrocarburi.
«È un atto che si è reso necessario – sottolinea il sindaco Silvia Magnani, che ha inviato la richiesta ufficiale – perché è necessario concludere, velocemente e senza ulteriori dilazioni, le operazioni di bonifica e gli studenti, i genitori e gli insegnanti devono avere, assieme all’amministrazione comunale, un unico interlocutore che sia in grado di fornire risposte univoche in merito alle attività in essere, definendo impegni precisi sul rispetto dei tempi, vista la complessità delle operazioni di bonifica relative all’area della ex stazione ferroviaria, che ha già comportato notevoli ritardi nella costruzione del comparto asilo nido, scuola materna e scuola elementare. È una scelta che abbiamo fatto assieme alla Regione Toscana, visti i risultati delle analisi effettuate sul terreno dell’area destinata alla costruzione delle scuole medie e delle case popolari e tenuto conto che le operazioni di bonifica conseguenti richiederanno lo stanziamento di ulteriori risorse da parte della Regione Toscana per completare un procedimento di estrema complessità anche dal punto di vista tecnico».
La nomina del commissario “ad acta” consente di mantenere intatto l’accordo di programma firmato fra Regione e Comune e impedire una modifica che allungherebbe ulteriormente i tempi. «Siamo convinti – conclude il sindaco di Aulla – che con questa soluzione si potranno evitare i ritardi incontrati nella costruzione del comparto asilo nido, scuola materna e scuola elementare e che il presidente Rossi, che ha sempre seguito con attenzione la ricostruzione di Aulla, continuerà a sostenere un iter che ha voluto fin dai giorni successivi all’alluvione e che oggi necessita di risorse, oltre che di figure professionali adeguate, delle quali il Comune non dispone in questo momento».
Da puntualizzare, in conclusione, che in attesa che la Regione Toscana provveda alla nomina del commissario “ad acta”, Silvia Magnani ha già contattato gli assessori regionali interessati per definire le date di inontri con studenti, genitori e insegnanti allo scopo di informarli sul tempigramma delle attività di bonifica delle aree e di completamento del progetto.
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