Lutto
Torna il Carnevale domenica ad Aulla
Sfida tra le contrade: non solo coriandoli ma anche una festa per le riscoperta delle tradizioni
AULLA. Domenica ad Aulla torna il Carnevale. L'Amministrazione comunale la Pro Loco “Aldo Ruffini” e l'associazione “Etrusca Luni” danno appuntamento alla seconda edizione di “Aulla alla corte del Re Carnevale”, in programma dalle ore 10 in poi. L'evento ha in serbo diverse sorprese e già fin da ora si sa che vi parteciperanno sei contrade aullesi, due in più dello scorso anno, che sfileranno per le vie del centro, dalle ore 14,45, con i loro carri allegorici e, con le loro postazioni colorate, formeranno, insieme alla corte del Re, il "Villaggio del Carnevale". Inoltre, le contrade di Albiano Magra, Aulla, Bigliolo, Pallerone, Ragnaia e Vecchietto si sfideranno nel gioco "Il labirinto del pellegrino", la novità assoluta del Carnevale aullese 2016, una rivisitazione di un gioco antico legato alle radici del territorio, sul quale viene mantenuto il più stretto riserbo.
«Un riserbo tale che nemmeno i contradaioli, che ringraziamo per l'impegno che ci hanno messo, sanno quello che li aspetta», sottolineano all'unisono l'assessore comunale al commercio, Nicola Anelli, e i presidenti della Pro Loco “Aldo Ruffini”, Gabriele Giampietri, e dell'associazione “Etrusca Luni”, Silvia Donati, i quali aggiungono che ci sarà una contrada vincitrice per l'allestimento, il carro allegorico e gli abiti di scena.
Da rimarcare, poi, che il tema della festa sarà “La bella e la bestia” e non mancheranno un mercatino di artigianato e hobbisti, un polo alimentare, un'area per i più piccoli con i gonfiabili e i banchi di Coldiretti, che impreziosiranno ancora di più l'evento, che è organizzato in collaborazione con la scuola di musica “Abreu” e con il circolo Arci “Agogo”.
«Il Carnevale – commenta Anelli – è una festa che ogni città celebra in maniera diversa. Perciò abbiamo scelto di dare all'evento di domenica una valenza legata alla storia del nostro territorio, che, da sempre, accoglie i pellegrini che percorrono la Via Francigena verso Roma. Quindi, abbiamo pensato a un coinvolgimento più diretto e creativo con “Il labirinto del pellegrino”, perché il Carnevale aullese non sarà soltanto quello dei coriandoli, delle maschere e dell'allegria, ma anche un modo per riscoprire la nostra storia e le nostre tradizioni»,conclude Anelli. Gianluca Uberti
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