Sicurezza
Progetti Piuss, scattano nuovi controlli della Regione
I funzionari inviati dall’amministrazione toscana in queste ore stanno passando al setaccio le carte Sopralluoghi nei siti interessati ai progetti ovvero San Martino, Tarnone, Sorgnano e la Padula
CARRARA. Progetti Piuss, scattano i controlli della Regione. In queste ore e ancora per qualche giorno i funzionari inviati dall’amministrazione toscana stanno passando al setaccio le carte dei Piuss, con tanto di sopralluoghi nei siti interessati ai progetti.
Secondo fonti del municipio si tratta di verifiche programmate e attese, ma secondo indiscrezioni gli accertamenti punterebbero anche a individuare eventuali irregolarità negli appalti delle opere. La cosa certa e che molti hanno notato è stato un gran via vai proprio nelle ultime ore in Piazza Due Giugno.
Da martedì sono scattati i controlli dei funzionari inviati dall’amministrazione regionale sui progetti Piuss avviati nel comune di Carrara nel 2009. Le verifiche riguardano tutti i settori coinvolti, dall’ufficio gare a quello per i lavori pubblici e prevedono una serie di sopralluoghi nei siti interessati ai progetti ovvero San Martino, Tarnone, Sorgnano e Padula. Il lavoro dei delegati regionali è iniziato martedì, con la visita al centro di accoglienza turistica a San Martino e alla casa per anziani di Sorgnano, sono proseguiti per tutta la giornata di ieri e continueranno ancora nelle prossime ore con la visione dei lavori alla Cava Romana del Tarnone e del cantiere della Padula.
Fonti del municipio definiscono quella dei funzionari toscani una visita attesa e programmata, quasi concordata, che non ha nulla di straordinario. Ora che i progetti sono finalmente in dirittura di arrivo, lasciano intendere da Palazzo Civico, la Regione ha deciso di visionare nel dettaglio i vari interventi prima che siano dichiarati completati. Nulla di strano dunque, anzi semmai la conferma che dopo avere accumulato mesi e mesi di ritardo – Massa, che aveva partecipato in tandem con Carrara, ha concluso i suoi progetti da oltre un anno e mezzo – finalmente i Piuss sono pronti per la consegna.
Ma secondo i rumors di queste ore, quelli lanciati dalla Regione non sarebbero affatto “controlli ordinari”: i funzionari dell’amministrazione toscana si sarebbero mossi sulla scia degli accertamenti effettuati nei mesi scorsi dalla Guardia di Finanza.
Proprio per questo motivo starebbero passando al setaccio faldoni, carte e tutti gli atti, soprattutto quelli relativi alle gare per l’affidamento delle opere, a caccia di eventuali illeciti.
E sempre stando alle indiscrezioni, che al momento non trovano conferme ufficiali, questa ricerca avrebbe fatto emergere lacune nella documentazione: in pratica dagli uffici del municipio mancherebbero alcune carte.
Si tratta come detto - e come è doveroso ribadire - di voci di corridoio che però sarebbero avvalorate dai ripetuti accertamenti condotti dalle Fiamme Gialle nei mesi scorsi proprio sui progetti Piuss e che anch’essi avrebbero come principale oggetto l’assegnazione degli appalti e lo svolgimento delle opere.
La Guardia di Finanzia si è presentata a più riprese in municipio, per verifiche sui lavori effettuati al centro di accoglienza turistica di San Martino e al Tarnone.
Al di là delle indiscrezioni, comunque, se si considera che la realizzazione dei Piuss di Carrara è stata soggetta a pesanti ritardi - dovuti a una lunga serie di vicissitudini che hanno avuto per protagoniste le ditte appaltatrici e che hanno costretto il municipio a riassegnare le opere a San Martino, al Tarnone e anche alla Padula – e che a oggi ancora nessun progetto è stato consegnato, allora i controlli della Regione Toscana (l’ente che ha finanziato al 70% i Piuss) non sembrano affatto strani ma semmai auspicabili e forse un po’ tardivi.
Insomma per il momento si tratta di controlli, ma l’attesa adesso è per l’esito di tutte queste verifiche.
Cinzia Chiappini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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