Sicurezza
Aulla ha ricordato le Foibe
Il vice presidente Juri Gorlandi: «Sterminati perché italiani»
AULLA. Ieri mattina, alla presenza delle autorità civili e militari, di alcuni cittadini e delle associazioni del territorio, è stata deposta una corona di fiori in memoria delle migliaia di vittime italiane uccise negli anni '40 nelle terre più orientali di Italia. «Per troppo tempo – spiega Juri Gorlandi, vice presidente del consiglio comunale aullese, presente alla commemorazione – si è taciuta una strage, quella delle foibe, di immane portata e di atroce barbarie. È giusto oggi ricordare il sacrificio dei nostri fratelli, sterminati perché italiani per non permettere che l'indifferenza ci faccia scordare le verità storiche. Senza radici l' albero cade e più che mai ora, in un ambito storico di smarrimento dei valori e di profonda crisi, è necessario che il nostro passato – conclude Gorlandi – sia un fermo punto di riferimento e di riflessione».
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