Gioco
Via Bassa Tambura, l’Asl salva la radiologia
Rimandato il trasferimento. La responsabile: è un servizio di eccellenza, per ora non si tocca
MASSA. A lanciare l’allarme è stato Valerio Musetti, segretario provinciale di Cgil Sanità: addio ai servizi radiologici ospitati al distretto di via Bassa Tambura. Con un bel danno per l’utenza perché nel distretto più grande della città sono ospitate anche la radiologia per disabili e la radiologia funzionale all’odontoiatria.
Del resto a prevedere “lo smantellamento” erano i piani di riorganizzazione della sanità territoriale con la concentrazione della radiologia su due poli: il nuovo ospedale della Apuane a Massa, il Monoblocco a Carrara.
Ma l’Asl ha preferito fare il passo indietro. Lo conferma Monica Guglielmi, responsabile dei distretti: «In via Bassa Tambura - fa il punto dei servizi - sono ospitate anche la radiologia e l’odontoiatria disabili. Abbiamo valutato che l’area radiologica debba rimanere e non possa essere concentrata sull’unico polo ospedaliero». Un segnale, quindi, di potenziamento della sanità territoriale tanto che la stessa Gugliemi definisce la radiologia di distretto uno strumento «importante per risposte immediate». Risposte ancora più importanti visto che in quella sede è ospitata anche la Casa della Salute. Questo significa - per fare un esempio - che se il medico di base che alla Casa della Salute ha l’ambulatorio visita un paziente, ausculta i polmoni e sospetta un focolaio, può richiedere una radiografia in urgenza e verificare, nelle stessa sede, se il sospetto è fondato o se il paziente sta meglio di quanto temesse il dottore.
Insomma, l’allarme lanciato da Cgil era fondato perché da via Bassa Tambura la radiologia - tutta quanta - avrebbe dovuto andarsene (sarebbero rimasti solo gli ecografi), ma l’Asl ha deciso di non muovere una foglia: «Si tratta di una decisione - conferma la dottoressa Monica Guglielmi - recentissima. Per il momento radiologia resta lì anche perché è un servizio - conferma - molto utilizzato. Per il futuro valuteremo» in ogni caso adesso non ci sarà nè lo smantellamento, nè il trasferimento.
Insomma, la radiologia rimarrà organizzata su tre poli: il nuovo ospedale della Apuane, il distretto di via Bassa Tambura, il Monoblocco di Carrara.
(c.s.)
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