Il Tirreno

Stroncato da un malore in casa a 45 anni

Stroncato da un malore in casa a 45 anni

L’uomo è stato trovato senza vita dal fratello, preoccupato perché non lo sentiva da giorni

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CARRARA. Lo ha trovato riverso sul pavimento il fratello, preoccupato perché non lo sentiva da parecchie ore. Nonostante i due avessero una sorta di appuntamento nel pomeriggio di domenica. Nicola Venutelli, 45 anni, a quelle telefonate non poteva rispondere perché era morto, stroncato da un malore che è stato accertato dal medico legale Maurizio Ratti ieri mattina. Ma per qualche ora il decesso di quell’uomo, trovato in un appartamento di via Farini ad Avenza, è stato un piccolo giallo, che ha preoccupato non poco il sostituto procuratore Alberto Dello Iacono.

Perché c’erano due cose che non tornavano agli inquirenti: quel sangue uscito dal naso e soprattutto un segno su un braccio. Senza gli accertamenti del medico legale potevano sembrare i postumi di una colluttazione, invece l’epistassi era una conseguenza della botta presa sul pavimento dopo la caduta. La morte è stata provocata da un arresto cardiocircolatorio. Lo stato di salute di Nicola non era quello di un uomo della sua età in perfette condizioni, presentava diverse patologie che venivano seguite con attenzione da parecchio tempo. E per questo Venutelli faceva anche fatica a lavorare.

Il cadavere del quarantacinquenne è stato trovato intorno alle 21. Il fratello è entrato nell’abitazione e lo ha trovato disteso in terra. La casa era in perfetto ordine, perfino piatti e stoviglie erano state lavate. Probabilmente il malore che ha stroncato Nicola lo ha colto intorno nella notte tra venerdì e sabato. Ma forse anche prima, dato che già in serata era sparito dalla circolazione. La domenica mattina i congiunti hanno iniziato a chiamarlo con insistenza e nella serata, preoccupati, sono andati a vedere cosa era capitato.

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