Il Tirreno

Lorenzetti sindaco, i Verdi non ci stanno

 Lorenzetti sindaco, i Verdi non ci stanno

La Federazione si smarca dal centro sinistra: della coalizione per le amministrative non sappiamo nulla

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MONTIGNOSO. Elezioni amministrative a Montignoso: la coalizione di centro sinistra è tutta al fianco di Gianni Lorenzetti, attuale assessore ai lavori pubblici della giunta Buffoni in quota Pd, ma tra queste sigle non ci sono i Verdi. La precisazione è d’obbligo visto che in un primo momento le voci davano per portato a termine l’accordo tra Pd, Sel, Psi, Rifondazione, anche con i Verdi, che invece oggi smentiscono e dichiarano: «I Verdi non saranno presenti, neppure come appoggio, a quella coalizione».

Lo strappo è evidente, le ragioni sono molteplici, la prima, scrive la federazione provinciale dei Verdi di Massa Carrara in una nota ufficiale è «la coerenza». «Si partecipò con convinzione alle elezioni regionali- spiegano i Verdi- appoggiando la lista Fattori e sostenendo che il centrosinistra, così com’è, non ha più senso, avendo abbandonato gradualmente, a partire dagli inizi degli anni ’90, con l’entrata in vigore del sistema elettorale maggioritario, il principio della cosiddetta “pari dignità” tra i sostenitori di una determinata coalizione; a Carrara nel 2007- continuano i Verdi- ci furono le prime avvisaglie che ci indussero a non sostenere, nel 2012, la coalizione che cinque anni prima avevano appoggiato. A Massa nel 2013 assistemmo ad un comportamento analogo e ad oggi nessuno ci ha ancora convocato per discutere di quello che dovrebbe accadere a primavera nel Comune di Montignoso. È quindi con stupore e disagio che leggiamo del nostro coinvolgimento in una coalizione di cui nulla sappiamo». Insomma, oltre a non essere mai stati contattati per entrare a far parte della coalizione di centro sinistra che appoggerà Lorenzetti, sembra che i Verdi non ne sentano neanche il bisogno: «Siamo coscienti che un piccolo partito come il nostro avrebbe tutto da guadagnare, in termini di visibilità, se accettasse di stare nel cosiddetto “mucchio”. Ma i Verdi hanno deciso di riaffermare una propria identità che, seppur abbondantemente marginale e minoritaria, fu intaccata dalla trasmigrazione strumentale di nostri militanti in cerca, evidentemente, di ben altra visibilità, che non ci interessa a quelle condizioni. Dunque cosa faremo non è ancora stato deciso in modo compiuto, ma certamente non saremo, stanti le attuali condizioni, nel centrosinistra, certamente non dopo aver ascoltato le esplicite dichiarazioni di ininfluenza attribuitaci».

Manuela D’Angelo

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