Sicurezza
E il Nautico mostra il suo lato glamour
Il porto ha un futuro? Ci sperano parecchio i ragazzi dell’istituto per le attività marinare Fiorillo, ieri presenti in folta delegaizone ai lavoro dei convegno sulla portualità organizzato dalla...
Il porto ha un futuro? Ci sperano parecchio i ragazzi dell’istituto per le attività marinare Fiorillo, ieri presenti in folta delegaizone ai lavoro dei convegno sulla portualità organizzato dalla Cisl. Ci sperano perchè le loro professionalità, altrimenti, dovranon navigare altrove.
Cosa che in parte già sta succedendo (in positivo) grazie alle borse di studio vinte da alcuni degli studenti del Fiorillo e ad altre formule che hanno così potuto fare esperienze di scuola-lavoro davvero interessanti. Interessanti al punto che gli studenti le hanno illustrate alla platea con tanto di slide e foto, mostrando così, anche, le potenzialità di una scuola a volte un po’ bistrattata come il “Nautico”.
Giorgio Musetti, studente di quinta, ad esempio, si è imbarcato su una goletta di 47 metri per una regata e così hanon fatto altrri suoi compagni. Altri, hanno fatto un periodo di esperienza in mare a bordo della Europalik, una nave di 219 metri di Fincantieri, altri ancora su barche, a vela e a motore, di dimensioni più piccole.
C’è poi Antonio Ricciardi che il suo periodo scuola-lavoro lo ha fatto di lusso: a bordo di una delle barche d’epoca che hanno partecipato alla Portofino Rolex Trophy, regata per “regine del mare” a vela costruite ai primi del Novec ento che si svolge nella località ligure. Il filmato mostrato dallo studente che riprende la barca che esce dal porto e gonfia le vele ha fatto invidia a molti dei partecipanti al convegno. E ha ricordato anche che le attività legate al mare – e di cui Marina ha una grande tradizione – non sono soltanto il carico-scarico merci.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
