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Centrosinistra spaccato «Vogliamo le primarie»

Centrosinistra spaccato «Vogliamo le primarie»

MONTIGNOSO. «I Verdi non faranno parte della coalizione di centro sinistra montignosina che si presenterà alle prossime elezioni». A dirlo è il partito stesso, elecando le motivazioni: «Ad oggi,...

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MONTIGNOSO. «I Verdi non faranno parte della coalizione di centro sinistra montignosina che si presenterà alle prossime elezioni». A dirlo è il partito stesso, elecando le motivazioni: «Ad oggi, nessuno ha ancora convocato i Verdi per discutere di quello che dovrebbe accadere a primaveraì. Ed è quindi con stupore e disagio che leggiamo del nostro coinvolgimento in una coalizione di cui nulla sappiamo. Risulta quindi impossibile affermare che i Verdi appoggeranno l’alleanza politica formatasi proprio per l’incoerenza che deriverebbe tra tutto quello che è stato affermato nella campagna elettorale regionale e l’ipotesi annunciata e stranamente già sposata da chi in Regione aveva scagliato anatemi contro la coalizione guidata dal partito di maggioranza relativa. Siamo coscienti che un piccolo Partito come il nostro avrebbe tutto da guadagnare, in termini di visibilità, se accettasse di stare nel cosiddetto mucchio. Ma i Verdi - continuano - hanno deciso di riaffermare una propria identità che, seppur abbondantemente marginale e minoritaria, fu vieppiù intaccata della trasmigrazione strumentale di militanti nostri in cerca, evidentemente, di ben altra visibilità».

Un attacco al Pd montignosino arriva anche da Articolo Primo.«Lorenzetti - dice la coordantrice, Chiara Salvatori - dichiara di candidarsi a sindaco per dovere civico e dichiara di essere favorevole alle primarie, quando è palese che le vuole evitare per paura di perdere. Leggiamo che si candida per dare continuità amministrativa, che ha già deciso quanti consiglieri prenderanno eventuali liste civiche avversarie e che le primarie del centrosinistra non vengono fatte perché le segreterie dei partiti non le vogliono.Vogliamo ricordare a Gianni che non si può pretendere di non avere concorrenti all'interno del centro sinistra, in questi giorni ci sono primarie e Milano e si faranno, proprio per volontà del Pd, in tantissime città. La stessa esperienza di Renzi è segnata dalle primarie, quindi perché questa anomalia a Montignoso?».

«Il Comune - continua la Salvatori - convive con una situazione finanziaria preoccupante ben evidenziata anche dal dissenso dentro al centrosinistra, con una situazione ambientale che necessita di risposte, con una situazione di degrado sotto gli occhi di tutti e con una crescente mancanza di sicurezza e ordine pubblico. Come si può con tutto questi problemi pensare di escludere una parte del centrosinistra e non confrontarsi nelle primarie?».

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