Sicurezza
Più spazio per i bambini: il territorio cambia pelle
Da Carrara centro a Marina, i consigli dei cittadini presentano le loro proposte Un’area giochi in piazza D’Armi, spazi attrezzati a Fossola, Bonascola e Avenza
CARRARA. Carrara non è una città per bambini. È questo il messaggio che lanciano all'unisono i quattro consigli dei cittadini che si sono insediati sul territorio poco meno di un anno fa. Sì perché nel presentare le loro proposte di progetto all’amministrazione comunale, tutti e quattro gli organismi di partecipazione hanno sollecitato la creazione di aree attrezzate per i più piccoli.
Dal litorale al centro città, consiglieri e consigliere hanno rilevato la necessità di offrire spazi di aggregazione per bambini e famiglie e, ed è questo il secondo denominatore comune, di intervenire contro il degrado di strade e piazze. Ma vediamo nel dettaglio come ciascun consiglio ha pensato di spendere i 20 mila euro messi a disposizione dall’amministrazione.
Carrara Centro propone la realizzazione di un’area giochi per bambini in piazza D’Armi, da installare o nell’ovale verde o nel cortile della biblioteca civica. In entrambi i casi il costo stimato tra attrezzature, fruibili anche ai bimbi disabili, e opere è di 10 mila euro. Il secondo progetto riguarda l’abbattimento delle barriere architettoniche con l’installazione di scivoli all’incrocio tra via Cavour e via 7 luglio e presso gli attraversamenti pedonali di piazza 2 giugno, via Rosselli e via Ulivi per un’ipotesi di spesa di circa 6 mila euro. L’ultima proposta per Carrara Centro punta a un potenziamento miglioramento della cartellonistica informativa a fini turistici e culturali: si tratta in questo caso di installare pannelli in italiano e in inglese per guidare i visitatori alla scoperta della città
Anche il consiglio Carrara Adiacenze che rappresenta le zone di Bonascola, Fossola e Fossone chiede interventi sugli spazi di aggregazione. In particolare il primo progetto prevede la riqualificazione del parco adiacente alla Ludoteca di Bonascola. Obiettivi analoghi per la zona di Fossola, dove l’area individuata è quella del giardino della scuola dell’infanzia Gentili, in Pazza San Giovanni. L’ultima proposta riguarda la lotta al degrado in Piazza Dario Fazzi a Fossone, con la pulizia delle panchine in marmo, il riposizionamento del monumento e il ripristino totale dell'area.
Tre le priorità anche per il consiglio dei cittadini di Avenza: il rifacimento marciapiede di via Casola alla Prada; il miglioramento degli arredi e del decoro, nonché l’installazione di nuove attrezzature ludiche nei parchi Ugo La Malfa, Alberto Sparapani e al centro sociale Battilana e la sistemazione delle fontane di via Passo Volpe e via Giovan De Rossi più una serie di migliorie sugli arredi della storica piazza Finelli. L’ultimo progetto “avenzino” riguarda la sicurezza urbana e la lotta a vandalismo e criminalità attraverso l’installazione di un sistema videosorveglianza nelle zone ritenute più a rischio, ovvero Battilana, il parco Ugo La Malfa la zona della ferrovia su viale XX Settembre ma anche il potenziamento dell’illuminazione in vicolo della Torre, via Chiasso del Fosso e via Luni.
Concludiamo con i progetti presentati dal consiglio di Marina di Carrara che si aggiudica la palma del più prolifico, avendone messi a punto quattro. Il primo prevede la sistemazione complessiva del giardino tra viale XX settembre, via Genova e Piazza del Commercio attraverso ripristino del decoro e il potenziamento dell’illuminazione ma anche la riattivazione della fontana, la pulizia della statua del “cane molosso”, la recinzione dell’area e – anche qui – l’installazione di giochi per bambini. Il tutto per uno spazio che i consiglieri chiedono di intitolare al Maresciallo Antonio Taibi vittima dell’omicidio di via Monterosso. Le altre due proposte prevedono la sistemazione del cortile della scuola Media “Michelangelo Buonarroti” e il ripristino delle fontane marinelle che sorgono all’angolo tra via Cairoli e via Cadorna, tra via Nazario Sauro e via Garibaldi, tra via Garibaldi e via Firenze e tra viale Galilei e via Oriana Fallaci. L’ultimo progetto è in realtà una richiesta rivolta al municipio: molte strade del litorale sono prive dell’indicazione del nome e così il consiglio sollecita la sistemazione, dove occorre, di nuove insegne.
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