Il dolore
«La Costituzione non si tocca» Comitati in campo
CARRARA. La Costituzione non si tocca». È lo slogan che guiderà i comitati che nasceranno prossimamente anche nella provincia di Massa-Carrara per il no al referendum confermativo sulla riforma...
CARRARA. La Costituzione non si tocca». È lo slogan che guiderà i comitati che nasceranno prossimamente anche nella provincia di Massa-Carrara per il no al referendum confermativo sulla riforma costituzionale previsto, probabilmente, tra ottobre e novembre 2016.
Risponde così la nostra zona all’appello del Comitato nazionale per il No nel referendum costituzionale dello scorso 2 dicembre che invitava alla formazione di comitati locali che potessero essere spazi di partecipazione cittadina per stimolare iniziative e dibattiti contro il referendum costituzionale proposto dal governo. Siamo ancora in fase embrionale, certo, ma già la prossima settimana ci sarà una riunione (dove e quando ancora da decidere) in cui verrà formalizzato il tutto. Molti i partiti promotori dell'iniziativa, tra questi Sel, Prc e Verdi e anche molte associazioni, tra cui l'Anpi. «Sel Massa-Carrara – ha commentato Francesco Anselmi (Sel) – si opporrà con forza a questo disegno e metterà in campo tutte le sue forze per far vincere il NO al referendum di ottobre, e se il premier Matteo Renzi vorrà trasformare quel voto in un plebiscito sulla sua persona, a maggior ragione ci sforzeremo per la difesa della Costituzione democratica e per fermare sul nascere l'inizio di un altro ventennio di autoritarismo, personalismo e regresso per il Paese». «Come comunisti, ma anche come cittadini democratici – ha sottolineato Giulio Marchi, segretario provinciale Prc – siamo molto preoccupati per la continua erosione dei livelli di democrazia e partecipazione nel nostro paese, che si sostanzia, tra l'altro, nell'attacco violento alla Costituzione nel tentativo di smantellarla. Siamo perciò molto determinati nel sostenere il comitato nazionale per il no alla modifica costituzionale. Vogliamo costituirlo e promuoverlo a livello provinciale e locale. Pensiamo che sia necessario costituire tale comitato in modo che esso si rivolga a tutti i sinceri democratici ed abbia come obiettivo fondamentale la partecipazione più ampia possibile; ma pensiamo anche che sia urgente attivarci senza lasciare ulteriore vantaggio di tempo al nostro avversario politico». Lo stesso Marchi ha poi così concluso: «Proponiamo dunque a tutti gli interessati, agli aderenti a livello nazionale nelle loro articolazioni locali, ad associazioni di vederci al più presto per varare insieme tale iniziativa e discutere le modalità di intervento nel territorio; solo per comodità proponiamo di stabilire entro e non oltre la prossima settimana una data. Per quanto attiene il luogo della prima riunione noi mettiamo a disposizione, se serve, la sede del circolo Prc di Marina di Carrara (Circolo Maggiani in Viale XX Settembre), disponibilissimi a vederci in altro luogo se proposto da alcuno. La battaglia politica che ci accingiamo a fare non solo è importante, ma è decisiva: è urgente una nostra iniziativa sulla scia del comitato nazionale».
«Anche la sede Anpi di Carrara (in viale Potrignano) – ha chiosato Giorgio Lindi, dell'Anpi Carrara – è disponibile. Questa è una battaglia per difendere un valore importantissimo che ci riguarda tutti». Un appello a cui seguirà la prossima settimana un incontro con i dettagli del progetto a cui gli organizzatori invitano tutti. Per chi volesse saperne di più le mail da contattare sono: rickbel@tiscali.it; marchi.giulio@fastwebnet.it; francesco.anselmi.ms@gmail.com.
Luca Barbieri
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