Il Tirreno

Il senatore: un colpo preparato con cura

Il senatore: un colpo preparato con cura

E intanto anche a Villafranca sale l’allarme sicurezza e nascono gruppi di “controllo del territorio”

2 MINUTI DI LETTURA





VILLAFRANCA. Lucio Barani (raggiunto tefonicamente la sera stessa della rapina mentre stava rientrando da Roma per stare vicino alla figlia) ha detto che sia lui che la famiglia del socio della figlia Chiara, avevano da poco deciso di dotare l'esterno del negozio, di un impianto di videosorveglianza che, secondo quanto appreso, avrebbe dovuto essere operativo proprio in questi giorni. «Siamo preoccupati - ha commentato a caldo il parlamentare - ed è possibile che il rapinatore abbia agito con il supporto di un basista. Mia figlia si è logicamente spaventata ma è riuscita a mantenersi calma, così ha consegnato l'incasso allo sconosciuto che, senza battere ciglia, si è allontanato. Di certo si tratta di una cosa preparata e messa a segno approfittando del momento in cui Chiara era rimasta sola».Ieri, dopo avere inquadrata esattamente la situazione e l'evolversi degli eventi, il senatore di Ala è tornato nuovamente sull'argomento. «Venerdì sera, dopo aver confortato mia figlia - racconta Barani - sono andato a cena con lei e così ho appreso ogni minimo dettaglio della rapina. Sono convinto che qualcuno stesse tenendo d'occhio la farmacia, decidendo quindi di agire prima della messa in funzione dell'impianto di videosorveglianza che sarebbe stato operativo proprio in questi giorni. In pratica hanno anticipato i tempi, evitando così di restare immortalati nelle immagini delle videocamere della sicurezza. So che i carabinieri stanno visionando le riprese dei vari impianti disseminati in zona, ma non sono a conoscenza di ciò che potrebbero avere scoperto. Comunque i tecnici già da stamani (ieri n.d.r.) sono al lavoro per installare nella farmacia e nelle sue prossimità un impianto di videosorveglianza, al fine di contrastare altri eventuali rapinatori o ladri. Ringrazio quei tanti cittadini di Villafranca che, appresa la notizia, si sono recati in farmacia per confortare ed esprimere solidarietà a mia figlia».

Ma alcuni residenti della zona si sono adoperati per fare di più, emettendo il seguente comunicato: «Anche la nostra piccola realtà comincia a essere toccata dalla criminalità, non più tardi di venerdì sera un bandito, affermando di avere un'arma in tasca, ha rapinato la farmacia del centro, senza contare poi i vari allarmi che vengono giornalmente segnalati dalle zone limitrofe; allora alcuni cittadini della via della Vigna a Villafranca hanno deciso di aprire un gruppo su whatsApp dal nome “anche un messaggio salva la vita” gruppo che, appena due ore dall'apertura, ha già raggiunto quota 30 adesioni. Questo gruppo ha come caratteristica solo quella di tenersi in contatto e darsi allarme in caso di visione di individui sospetti vicino alle abitazioni. Tutti posso iscriversi; speriamo non ce ne sia mai bisogno, ma ci piacerebbe avere in contatto con noi anche amministratori e forze dell'ordine». (f.p.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa