Il Tirreno

Sanità, Mazzoni lancia la sfida al sindaco

«Scelga Baracchini il luogo per il confronto. L’ospedale lo stiamo difendendo tutti mica Ferri»

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PONTREMOLI. Continua la bagarre sulla sanità, ovvero sulla dislocazione della Casa della salute e sul futuro dell’ospedale .

«Anziché urlare sui giornali – attacca il candidato a sindaco Francesco Mazzoni - perché il capogruppo della maggioranza Jacopo Ferri non si è presentato all’incontro pubblico di venerdì scorso? Avevo invitato il sindaco, ma non ha voluto confrontarsi con me, salvo poi far uscire un comunicato, del tutto fuori luogo, del capogruppo di maggioranza».

Secondo Mazzoni “è dimostrato che la Casa della Salute non toglie nulla a Pontremoli, ma, al contrario, migliora i servizi e soprattutto non mette in alcun modo a rischio il futuro dell’Ospedale. Ferri e la Baracchini, invece, hanno votato in consiglio documenti che dicono il contrario. Ferri deve sapere che l’ospedale lo stiamo difendendo tutti: in primo luogo, i Medici di Medicina Generale, che saranno protagonisti della Casa della Salute e ai quali tutti i pontremolesi riconoscono professionalità e dedizione assoluta. Venerdì sera, il Dr. Arrighi lo ha spiegato molto bene sul piano tecnico: la Medicina Generale si coordina già e si coordinerà sempre di più con l’Ospedale di Pontremoli, in uno scambio continuo e reciproco, che porterà a erogare prestazioni più adeguate a ogni specifica esigenza».

E Mazzoni rivendica poi come il Pd pontremolese si sia speso per la difesa del nosocomio «è finito lo schema che oggi Ferri tenta di evocare facendo leva sulla paura della regione rossa e dell’asl brutta e cattiva. Quando è stato il momento di opporci lo abbiamo fatto. Un esempio su tutti: io sono il primo firmatario della mozione, votata in consiglio, per chiedere all’Azienda di mantenere/bandire il concorso per il primariato di rianimazione, quando Ferri e la Baracchini non sapevano nemmeno che quel primariato fosse in pericolo».

E Mazzoni attacca duramente l’amministrazione che, a suo dire, in questi anni avrebbe perso tutte le battaglie sulla sanità «il sindaco di Pontremoli, in cinque anni, - chiede polemicamente - quante volte è andata dal presidente di Regione Toscana e dall’assessore al diritto alla salute?». Poi, conclude il capogruppo «nei prossimi giorni, la inviterò di nuovo a confrontarsi con me: dove vuole, come vuole, quando vuole. Scelga lei. Se non è lei il candidato sindaco, mandi Ferri, ma entrambi evitino la figuraccia di non presentarsi e poi di sparare sui giornali il giorno dopo». (r.s.)

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