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Anomalie già segnalate prima del crollo

Anomalie già segnalate prima del crollo

Il Comune di Sarzana ha fatto causa e chiesto il risarcimento per «opere eseguite difformi dal progetto»

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CARRARA. Con una delibera del 2 novembre scorso, la giunta comunale di Sarzana ha dato mandato al sindaco di costituirsi in giudizio e chiedere un risarcimento per i danni dovuti alla difformità nell’esecuzione dei lavori sul Parmignola rispetto al progetto approvato». Si tratta di un’azione non penale ma civile decisa dall’amministrazione sarzanese guidata dal sindaco Alessio Cavarra.

La delibera ripercorre le tappe dell’intervento sulla sponda destra del Parmignola: “ Nel 2001-si legge - la giunta comunale approvò il progetto esecutivo redatto dalla società Iris di Firenze mentre nel 2002 l'esecuzione dei lavori venne affidata all'impresa Tekno-Green di Orbassano (To). Nel 2003- prosegue l'atto- l'ingegner Giovanni Gatto Ronchero ottiene l'incarico per il collaudo tecnico-amministrativo in corso d'opera e il collaudo statico dell'opera”, i cui lavori vennero iniziati a giugno 2003 e ultimati a marzo 2005. In quell'anno a seguito di contestazioni da parte del Comune di Carrara “circa la maggior altezza del nuovo argine in sponda destra rispetto al muro esistente quella sinistra- continua l'atto- fu necessario intervenire per abbassare la testa dell'argine sarzanese in alcuni punti al fine di renderla conforme alle quote della sponda sinistra. Nel 2007 l'ingegner Gatto Ronchero redige il collaudo tecnico-amministrativo dell'intervento ma non il collaudo statico delle opere in cemento armato per le parti in muratura”. E qeusta sarebbe la causa, si legge ancora nella delibera per cui la Regione Liguria non avrebbe potuto erogare il previsto contributo di 420 mila euro, ancora oggi congelato in attesa del collaudo statico. Nel 2013, poi, in occasione dei lavori di consolidamento del muro sulla sponda sinistra “il Comune di Carrara rileva significative differenze di allineamento tra la posizione dell'argine destro, oggetto dei lavori nel periodo 2003-2007, ed il progetto a suo tempo approvato e andato in gara”. “Il 12 novembre 2014 il Comune di Sarzana formalizza le presunte difformità al direttore dei lavori, all'impresa esecutrice e al collaudatore, dando 'incarico alla Itec Engineering di Sarzana di verificare la dinamica dell'esondazione del torrente. Nel febbraio 2015 Itec conferma “le difformità dell'allineamento dell'argine in sponda destra con scostamenti più consistenti nella parte a valle del viadotto autostradale”.

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