Sicurezza
Rimozioni al Noa, esposto di Benedetti
MASSA. Fanno discutere le rimozioni al nuovo ospedale. Dopo l’intervento di Stefano Caruso, consigliere di Italia Unica, arriva l’esposto di Stefano Benedetti (Forza Italia). Al Noa i vigili non...
MASSA. Fanno discutere le rimozioni al nuovo ospedale. Dopo l’intervento di Stefano Caruso, consigliere di Italia Unica, arriva l’esposto di Stefano Benedetti (Forza Italia). Al Noa i vigili non vanno, le multe non vengono fatte, ma, su richiesta della direzione aziendale, può intervenire il carroattrezzi per rimuovere le auto che - spiega Asl - ostacolino il transito dei mezzi di soccorso. Benedetti riferisce un episodio particolare in cui la rimozione non è stata effettuata, ma un cittadino - assicura - ha dovuto pagare 41 euro (Benedetti allega la fattura all’esposto) per diritto di chiamata: «Il titolare della ditta che effettua le rimozioni ha notificato - scrive il consigliere - la ricevuta fiscale come diritto di chiamata... mi sento in obbligo di esporre i fatti alle autorità competenti, affinchè intervengano per accertare la legalità e la legittimità di tale anomala iniziativa, messa in atto senza, peraltro, aver prestato il servizio di rimozione auto. Infatti l’autovettura è stata immediatamente spostata dal proprietario dopo essere stato minacciato di emissione di sanzione, cosa davvero originale se pensiamo che chi rimuove le auto non è un vigile urbano e neanche un pubblico ufficiale. Chiedo che sia accertata la posizione della ditta incaricata delle rimozioni e la legalità e legittimità del suo operato, sia per quanto riguarda l’episodio accaduto all’interno del Noa, sia per lo svolgimento dell’attività lavorativa, compresa la verifica delle convenzioni contratte con l’Asl tenendo presente che la vigente normativa impone all’operatore che si occupa di rimozioni auto, la disponibilità di spazi e aree destinate ai mezzi rimossi».
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