La protesta
Parte la raccolta di fondi per i tre licei lunigianesi
VILLAFRANCA. L’associazione dei genitori dei tre Licei lunigianesi, SOSteniamo i Nostri Licei, questo il suo nome, ha lanciato un’iniziativa che punta a raccogliere fondi da devolvere ai vari...
VILLAFRANCA. L’associazione dei genitori dei tre Licei lunigianesi, SOSteniamo i Nostri Licei, questo il suo nome, ha lanciato un’iniziativa che punta a raccogliere fondi da devolvere ai vari istituti. Le modalità di questa forma di raccolta fondi avrà delle particolarità che la distingueranno da iniziative simili. Importante innanzitutto segnalare la data in cui si svolgerà, il 14 Febbraio, scelta non casualmente, ma per veicolare, attraverso la più nota festa di San Valentino, il messaggio d’amore verso le scuole, il territorio e, di riflesso, per i ragazzi che le frequentano, creando un movimento che possa farsi carico di quelle necessità, seppure minime, ma impellenti per le strutture.
Grazie alla collaborazione con la ditta Stainer di Pontremoli, produttrice di cioccolato, che ha contribuito a tale iniziativa donando le confezioni e facendo un prezzo convenzionato per i cioccolatini, sono state create 1200 confezioni, sulle quali è apposto il motto del letterato inglese William Butler Yates: “Educare non significa riempire un secchio, ma accendere una fiamma”. Le confezioni verranno vendute per raggiungere le somme necessarie a supportare la macchina didattica delle scuole superiori, creando un ambiente più confortevole per i discenti, andando ad agire su problematiche di piccola misura che potranno essere sistemate grazie al recepimento del ricavato. «I genitori – afferma Emilia Fraschini presidente dell’associazione – si sono dimostrati molto entusiasti, dimostrando che la nostra è una presenza costruttiva all’interno dei Licei. Il supporto agli istituti deve partire da noi, attraverso il lavoro dei rappresentanti di classi ed il confronto con il corpo insegnanti. E’ palese che alcuni rimangano della propria idea, ritenendo che l’aiuto finanziario giunga dagli enti preposti, ma è altrettanto vero che non si possono attendere tali aiuti, dobbiamo essere noi in prima linea ad agire».
L’associazione però non intende fermarsi e fissa già un obiettivo per il futuro. «La Lunigiana ha delle criticità – chiosa Emilia Fraschini – per quanto riguarda il servizio di trasporto pubblico. Il prossimo target sarà quello di incontrare la Regione e la Provincia ad un tavolo per fare sì che si possa discutere del miglioramento del trasporto, che coinvolge migliaia di ragazzi che ogni giorno percorrono le tratte che li conducono alle proprie scuole. Questa è un’esigenza sentita che deve essere migliorata sia in ottica di sicurezza che per quanto riguarda un abbattimento dei tempi di percorrenza».
Cristiano Borghini
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