Proteste
Esposti in Procura di cittadini e grillini
AULLA-Dalle strade alle aule giudiziarie. La querelle attorno alla ditta Costa, infatti, potrebbe subire una accelerazione e un salto di qualità ad opera degli albianesi che si battono contro la...
AULLA-Dalle strade alle aule giudiziarie. La querelle attorno alla ditta Costa, infatti, potrebbe subire una accelerazione e un salto di qualità ad opera degli albianesi che si battono contro la ditta Costa. Come spiega uno dei leader della mobilitazione, l'ex consigliere comunale aullese Walter Moretti, raggiunto telefonicamente, la prossima settimana gli albianesi anti Costa presenteranno un esposto – denuncia contro la ditta Costa alla Procura della Repubblica di Massa: “Lo stiamo perfezionando proprio in questi giorni e sarà firmato da oltre un centinaio di abitanti di Albiano Magra” aggiunge subito Moretti, il quale chiede al Comune di Aulla di esprimersi, “nel più breve tempo possibile”, sul fatto che la ditta Costa non dispone del permesso a costruire relativamente al capannone A. “Dobbiamo essere pronti, e lo siamo, a scendere nuovamente in piazza e per strada in qualsiasi momento. Quindi, il Comune di Aulla si esprima entro pochi giorni, altrimenti occuperemo il palazzo comunale aullese” conclude con toni barricaderi Moretti. Tra l'altro, gli esposti – denuncia da presentare in Procura saranno non uno, ma due. Infatti, le senatrici del Movimento 5 Stelle elette nella Provincia di Massa Carrara, Laura Bottici e Sara Paglini, presenteranno un esposto – denuncia sulla ditta Costa nei prossimi giorni: a confermarlo è Sara Paglini, raggiunta telefonicamente a Roma mentre il Senato è riunito, la quale sottolinea che “è stata fatta formale richiesta di accesso agli atti”. Ricordiamo che la determina dirigenziale n. 8550 della Provincia di Massa Carrara, risalente al 2003 e grazie alla quale la ditta Costa opera tutt'oggi, non è sostitutiva del permesso a costruire che doveva essere rilasciato, a suo tempo, dal Comune di Aulla. Una notizia di grande rilevanza, messa nero su bianco dalla Provincia stessa nei giorni scorsi, e che avvicina sempre di più l'eventualità che l'attività di lavorazione dei rifiuti possa essere bloccata nel capannone A della ditta Costa ad Albiano Magra. A fornirla era stata il sindaco di Aulla, Silvia Magnani, la quale aveva convocato una conferenza stampa ad hoc, presso il palazzo comunale, per rendere pubblico quello che era nell'aria a seguito della relazione conclusiva del procedimento amministrativo avviato dal Comune di Aulla per accertare la situazione relativa ai permessi della ditta Costa. Su questa relazione il Comune aveva chiesto che si pronunciasse la Provincia e quel pronunciamento è arrivato nei giorni scorsi.(Gianluca Uberti)
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