Attenzione
Angela Bertocchi si arrende Lascia la giunta ma a testa alta
Dimissioni dell’assessora dopo il ritiro di tutte le deleghe da parte del sindaco: così non posso lavorare Poi la lista delle cose fatte e dei risultati raggiunti: «Ho sempre agito nell’interesse di tutti i cittadini»
MONTIGNOSO. Alla fine l’assessore Angela Bertocchi si dimette: non ha aspettato che fosse il sindaco Narciso Buffoni a ritirarle l’incarico, dopo averle ritirato le deleghe, e lascia il posto che avrebbe mantenuto per altri quattro mesi.
«Trovatami nella paradossale situazione di rivestire l’incarico di assessore privo di qualsiasi delega, impossibilitata quindi a svolgere alcuna attività amministrativa, ritengo di non poter più proseguire il mio impegno in questa giunta e rassegno le mie irrevocabili dimissioni. Non è più accettabile per me rivestire questo ruolo di assessore senza deleghe non essendo attaccata certo alla poltrona». Così la Bertocchi inizia il suo lungo intervento sul suo percorso istituzionale nella giunta Buffoni: « La revoca delle deleghe da parte del sindaco - dichiara - fa pensare che si vogliano dividere le strade in vista della imminente campagna elettorale; voglio comunque sottolineare che l’utilizzo delle primarie rimane lo strumento più democratico per i cittadini di Montignoso, che si meritano di poter scegliere il loro sindaco. Nel 2011 ho iniziato il mio ruolo di assessore con delega all’istruzione, alle politiche sociali, alle politiche della casa, ai giovani, alle pari opportunità, all’innovazione tecnologica e mi sono occupata in prima persona anche di trasporto pubblico, svolgendo il mio ruolo sempre nell’interesse del cittadino. Settori molto delicati in periodo di grandi difficoltà economica - spiega la Bertocchi- nel settore del sociale siamo riusciti a mantenere ed in alcuni casi a migliorare i servizi essenziali ed anche ad aiutare molte famiglie in difficoltà; sono stati fatti progetti specifici per andare incontro alle varie esigenze familiari, ma è con grande dispiacere che devo dire che dal mese di ottobre non è stato più possibile svolgere nessuna delle funzioni del settore a causa del blocco di tutte le spese; non c’è la possibilità di programmare più alcun impegno di spesa - continua- il che ha comportato anche il fatto che non si è potuto rinnovare il contratto alla seconda assistente sociale, malgrado la mia insistente richiesta di attenzione verso questo settore. Insomma, il sociale è attualmente in ginocchio. L’attenzione per il settore della scuola- continua l’ex assessore- ha sempre rivestito un posto particolare nel mio cuore: il trasporto scolastico ha visto l’investimento di 4 pulmini, dei quali uno comunale con un servizio che ci viene invidiato da tutti i comuni vicini; nel nuovo bando è stato previsto anche un bonus di 6000 km per il trasporto pubblico da utilizzare sul nostro territorio sia per integrazione del servizio pubblico stesso, per il Cinquale e le zone più disagiate senza alcun costo aggiuntivo, sia per corse nei giorni festivi per visite al Pasquilio, al Castello, al lago, anche a scopi turistici».
La carrellata delle cose fatte, per dimostrare il grande lavoro profuso dall’assessore Bertocchi, è lunga, assieme ai ringraziamenti per i dipendenti e i dirigenti: «Fiore all’occhiello per il nostro comune è stato portare il wi-fi in tutto il comprensorio, fino all’ultima casa dell’ultimo angolo nascosto. Nelle piazze principali delle varie frazioni in cui è sempre attivo il collegamento, viene offerto gratuito per 2 ore e le nostre scuole sono tutte raggiunte da collegamento wi- fi e tecnologicamente all'avanguardia. Per i giovani è stato aperto il punto PAAS presso l’ex scuola elementare di Capanne; un altro passo in avanti è stato fatto nel 2012 quando il nostro Comune si è dotato del bilancio di genere; le pari opportunità, hanno visto crescere in questi anni l’associazione Sabine che è entrata nella rete regionale e nazionale aiutando il Comune nella gestione di situazioni problematiche di molte famiglie». Bertocchi lascia, insomma, a testa alta. E adesso, forse, si scopriranno le carte del PD in vista delle prossime elezioni amministrative.
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