Il Tirreno

Grave taxista travolto sulla via Nazionale

Grave taxista travolto sulla via Nazionale

L’uomo, 68 anni, stava attraversando la strada. A causa delle fratture è stato trasportato a Firenze

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VILLAFRANCA. Grave un taxista investito da un’auto mentre stava attraversando a piedi la strada Nazionale.

L’uomo si trova ora ricovero al Centro traumatologico ortopedico di Firenze a seguito delle fratture inflitte dal violento urto: un brutto politrauma che ha quindi bisogno di interventi specialistici quali può appunto meglio fornire il Cto fiorentino che una eccellenza toscana nel settore.

L’incidente è accaduto nella prima mattinata di ieri attorno alle 6,30 proprio sulla strada statale 62 della Cisa che attraversa il centro abitato della cittadina lunigianese.

L’uomo di 68 anni di professione taxista residente a Villafranca, era all’interno di un bar a fare collazione. Una volta consumato ha salutato gli altri avventori presenti nel locale e si è recato all’uscita.

Da qui, pare sulle strisce pedonali (ma la dinamica esatta dell’accaduto è al vaglio della Polizia municipale comprensoriale della Lunigiana prontamente intervenuta e quindi si tratta di una prima sommaria ricostruzione ) ha attraversato la strada mentre quando nello stesso tempo stava transitando una vettura condotta da un cittadino lunigianese.

L’urto è stato quindi inevitabile con il taxista che veniva scaraventato a qualche metro di distanza rimanendo esanime sulla carreggiata stradale di via Nazionale.

Il sessantottenne veniva subito soccorso dai presenti mentre partiva la richiesta di intervento al servizio di emergenza-urgenza del 118.

In pochi minuti da Pontremoli giungeva l’auto medica e un’ambulanza della Misericordia che si prendevano carico del ferito. Quindi a tutta velocità il taxista veniva trasportato al pronto soccorso dell’ospedale Sant’Antonio Abate di Pontremoli per essere sottoposto agli accertamenti del caso. A seguito degli esami diagnostici gli veniva riscontrata la frattura di una mano e traumi al bacino e alla clavicola.

Seguiva la decisione dei medici pontremolesi per il trasporto del politraumatizzato presso l’attrezzato centro fiorentino specializzato per questo genere di emergenze dove l’uomo veniva sottoposto alle cure del caso.

Come detto per stabilire la dinamica di quanto avvenuto è intervenuta Polizia Municipale dell’Unione dei Comuni della Lunigiana.

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