Proteste
Mauro Costa: «Sono sinceramente stupito»
Il patron dell’impianto rifiuti: «Nel 2004 il Comune ci rispose che non c’era bisogno della concessione»
AULLA. «Sono sinceramente stupito di quello che dice la Provincia di Massa Carrara. Abbiamo sempre lavorato e siamo in buona fede, sempre nella legalità, e non ci si può svegliare soltanto adesso, dopo 15 Conferenze dei servizi. Comunque, rimango fiducioso nella interpretazione della legge, ogni cosa è contestabile. Colgo anche l'occasione per ribadire che avevamo richiesto, nel 2004, la concessione edilizia al Comune di Aulla, ma ci era stato risposto che non ce n'era bisogno». A parlare, ovviamente, è Mauro Costa, patron della ditta che porta il suo nome e il suo cognome, al quale abbiamo chiesto, telefonicamente, un commento a caldo sul pronunciamento della Provincia.
Costa, quindi, aggiunge di avere investito ben 10 milioni di euro in 10 anni nell'azienda che lavora ad Albiano Magra e paventa di potere chiedere i danni: «Adesso attendiamo di vedere quello che succede, poi non è escluso che faremo partire delle richieste di risarcimento danni», conclude l'imprenditore spezzino.
Naturalmente, ben altra è l'atmosfera dall'altra parte della barricata. Infatti, è palapabile la soddisfazione nella voce di Roberto Cipriani, uno dei leader degli albianesi anti Costa, la cui battaglia per le strade, ormai giunta al quarto mese, è stata un continuo pungolo per le istituzioni: «Non posso negare che ci sia grande soddisfazione, ma ora dobbiamo attendere gli atti ufficiali del dirigente comunale preposto, quindi ci andiamo ancora con i piedi di piombo. In questo momento, però, è giusto che il nostro pensiero vada anche ai lavoratori e agli operai alle dipendenze della ditta Costa, per i quali chiediamo il massimo delle tutele» chiosa Cipriani.
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