Lutto
Animosi, slitta la riapertura, Ncd: 5 anni di vergogna
CARRARA. Non sarà più a marzo, come annunciato la riapertura del teatro Animosi. I termini contrattuali, precisano da palazzo civico, erano quelli ma ci sono stati imprevisti e ritardi ancora da...
CARRARA. Non sarà più a marzo, come annunciato la riapertura del teatro Animosi. I termini contrattuali, precisano da palazzo civico, erano quelli ma ci sono stati imprevisti e ritardi ancora da quantificare.
E intano scoppia la polemica. A intervenire sono i circoli di NCD e Area popolare.
«Apprendiamo, senza davvero stupirci - si legge nella nota dei circoli firmata da Nicola Lucchetti - del fatto che slitterà quanto meno a luglio (sempre che non accada null'altro di imprevisto) l'apertura del teatro degli Animosi. Cinque anni di vergogna non sono bastati per far sì che noi carrarini ci riappropriassimo di avere il nostro gioiello di teatro».
«Le domande ricorrenti cui pensiamo che l'Amministrazione debba rispondere a noi e a tutti i cittadini sono: si riuscirà davvero a finire i lavori almeno entro luglio, o dovremo aspettarci un ulteriore slittamento?- prosegue la nota - Vi è poi una seconda e non meno importante questione. I lavori finali di allestimento, poltroncine e rifinitura che spettano all'Amministrazione quando partiranno? Quando, attraverso un bando, affideranno la gestione finale dei lavori?»
«La cosa che ci preoccupa ulteriormente è che, visti i tempi della burocrazia, non vorremmo che essendo oramai a febbraio per colpa dell'Amministrazione, della sua lentezza e non-curanza verso i cittadini, l'apertura dovrà slittare ulteriormente di altri mesi. Ed ecco che facilmente potremo arrivare a gennaio... ma del 2017- si chiude la nota - E così potrebbe diventare un cavallo di battaglia alle prossime elezioni della maggioranza: "Siamo riusciti a riaprirlo come promesso", dimenticando quanto tempo è trascorso. Storie già viste e riviste».
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