Attenzione
Il sindaco Zubbani: è stata un’esecuzione la città è scossa
CARRARA. Ha atteso anche lui qualche minuto in fila poi è entrato nella camera ardente e si è fermato a parlare a lungo con Maria Vittoria Mari, la vedova del maresciallo Antonio Taibi. Il sindaco...
CARRARA. Ha atteso anche lui qualche minuto in fila poi è entrato nella camera ardente e si è fermato a parlare a lungo con Maria Vittoria Mari, la vedova del maresciallo Antonio Taibi. Il sindaco Angelo Zubbani, insieme a tutta la sua città, è vicino alla famiglia del carabiniere ucciso. «Un delitto che ha colpito e scosso tutto il territorio» ha dichiarato il primo cittadino. Sì perché nonostante da queste parti le morti sul lavoro non siano purtroppo cosa rara «il modo, il luogo e come si è perpetrata questa tragedia sono tutta un’altra cosa». Il sindaco non ha dubbi: «È sembrata una vera e propria esecuzione ai danni di un servitore dello Stato e dei cittadini». Quanto alle tesi di chi inquadra il delitto in un contesto sociale difficile,ventilando possibili responsabili degli operatori del settore, commenta: «Come tante comunità abbiamo disagi e problemi. Questo però non mi sembra un gesto derivato dalla sottovalutazione di un qualcosa». Nessuna responsabilità dei servizi sociali e degli operatori del settore, garantisce Zubbani: «Certo questa era ed è una famiglia problematica, uno dei due figli era seguito dai servizi ma non si può dire che la vicenda sia nata da una sottovalutazione o dall’aver trascurato qualcosa. È stato un gesto troppo folle e assurdo». (c.ch.)
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