Sicurezza
«Sanac, necessario un impegno della politica»
Si riaccendono i riflettori sulla vertenza apuana. Oggi l’assemblea dei lavoratori privati al Bic
MASSA. «È necessario ancorare la procedura al rispetto di precisi e puntuali impegni nei confronti dei lavoratori così da scongiurare il rischi». Torna a far parlare la vertenza Sanac sulla scia delle proteste degli operai Ilva che stanno prendendo vita in questi giorni a Genova.
Il 10 febbraio infatti scadono i termini per la presentazione delle manifestazioni di interesse a partecipare alla procedura per il trasferimento dei complessi aziendali facenti capo a Ilva spa in amministrazione straordinaria (quindi anche Sanac) di cui all’avviso del 5 gennaio. «La pubblicazione dell’avviso in sé non pone in essere nessun obbligo o impegno giuridico a carico dell’amministrazione di Ilva - fanno sapere il segretario provinciale della Cgil, Paolo Gozzani, e il segretario della Filctem Massa Carrara, Daniele Del Freo - Tuttavia, quanto ci è dato conoscere al momento riguardo la procedura che dovrebbe portare al trasferimento dei complessi aziendali, non ci può lasciare del tutto tranquilli. Al momento sappiamo che: il trasferimento dei complessi aziendali potrà interessare uno o più compendi e potrà essere perfezionato con cessione o concessione in affitto con opzione di acquisto; i soggetti ammessi a manifestare interesse potranno essere imprese individuali o società di qualsiasi nazionalità e, elemento sindacalmente rilevante, anche soggetti interessati ad effettuare un investimento finanziario (anche di lungo termine) o soggetti industriali o commerciali o finanziari; i soggetti che manifesteranno interesse dovranno essere in grado di preservare la continuità operativa e produttiva dei complessi aziendali, mantenere adeguati livelli occupazionali, sviluppare anche in modo sinergico la produzione siderurgica del nostro paese, implementare le misure e le attività di tutela ambientale e sanitaria, investire nell'ottimizzazione degli impianti produttivi e assicurare, in una prospettiva di chiara discontinuità anche economica della gestione, rapidità ed efficienza degli interventi». È di questo, come di tante altre vertenze, che i sindacati parleranno stamani, al Bic, durante l’assemblea dei lavoratori del settore privato convocata nell’ambito della vertenza territoriale promossa da Cgil, Cisl e Uil, in cui «chiederemo alle istituzioni locali e ai parlamentari un impegno chiaro a difesa dei posti di lavoro e, più in generale, di un “saper fare” che si è trasmesso e sedimentato nel tempo».
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