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L’omicida risponde a tutte le domande del sostituto

L’omicida risponde a tutte le domande del sostituto

Roberta Caldani è difensore di ufficio di Roberto Vignozzi. Prima di lei il tribunale ha nominato Guido Bernieri, ma il legale ha preferito rimettere il mandato. Roberta Caldani ha visto il suo...

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Roberta Caldani è difensore di ufficio di Roberto Vignozzi. Prima di lei il tribunale ha nominato Guido Bernieri, ma il legale ha preferito rimettere il mandato.

Roberta Caldani ha visto il suo assistito per pochi minuti e non ha ancora visionato gli atti: «Davvero ho parlato pochissimo con Vignozzi, sono stata nominata da poco e non ho ancora preso visione del fascicolo».

Non si pronuncia quindi nè sulla esatta formulazione dell’ipotesi di reato, nè sulle indagini in corso, nè sulle voci- insistenti - di chi sostiene che Vignozzi si sarebbe difeso spiegando di non aver voluto uccidere.

Certo è che l’omicida, dopo aver sparato, si è costituito in Procura e ha spiegato di aver sparato per vendicare i figli rimasti coinvolti in vicende giudiziarie legate alla droga. E altrettanto certo - il legale d’ufficio lo conferma - che mercoledì sera Roberto Vignozzi, interrogato dal pubblico ministero Alberto Dello Iacono (foto), non si è avvalso della facoltà di non rispondere e ha risposto a tutte le domande formulate dal sostituto procuratore.

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