Il Tirreno

Migliaia a Carrara per l'addio al maresciallo assassinato. Arrivano anche i ministri Pinotti e Alfano

Il feretro del maresciallo portato a spalla dai colleghi in alta uniforme (foto Cuffaro)
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Il feretro del maresciallo portato a spalla dai colleghi in alta uniforme (foto Cuffaro)

Carrara: in migliaia per l'ultimo saluto al maresciallo Antonio Taibi. Una fila composta e commossa con tanti studenti delle scuole cittadine

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CARRARA. Duomo di Carrara gremito di gente per i funerali del maresciallo Antonio Taibi, ucciso con un colpo di pistola dal padre di due giovani che aveva fatto arrestare per reati di droga. Molte le autorità presenti. Tra gli altri, i ministri della Difesa Roberta Pinotti e degli Interni Angelino Alfano, i quali hanno abbracciato calorosamente la famiglia del sottoufficiale. Presente anche il generale Claudio Graziano, capo di Stato maggiore della Difesa.

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Anche il parroco del Duomo, don Raffaello Piagentini, è intervenuto, ma solo per comunicare che le offerte raccolte verranno devolute alla famiglia Taibi per una borsa di studio dei due figli.

Al termine della cerimonia la ministra Pinotti ha lasciato una dichiarazione. "Una moglie - commenta - è stata privata del marito e due ragazzi del padre, solo perché un uomo faceva il suo dovere. Ha sentito di fare quello che doveva, ha protetto la sua comunità è un dolore indicibile, dovevo essere qui".

La giornata di lutto cittadino si è aperta con la comunità in fila davanti alla caserma dei carabinieri di Carrara dov'era allestita la camera ardente.

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TRA LA FOLLA MINISTRI E CENTINAIA DI STUDENTI

Una fila composta e commossa con tanti studenti delle scuole cittadine improvvisamente gettati nella tragica realtà che ha colpito due loro compagni di scuola. A fianco del feretro i due figli sono rimasti composti a fianco della giovane vedova e loro madre. Impietriti dal dolore i genitori la suocera i parenti. A rendere omaggio in mattinata anche il prefetto e il sindaco. Almeno 3-4 mila forse più i cittadini che si sono stretti attorno all'Arma dei carabinieri. Molti sono usciti con gli occhi lucidi o in lacrime. Nel pomeriggio in Duomo il funerale. Molte le autorità presenti: tra gli altri, i ministri della Difesa Roberta Pinotti e degli Interni Angelino Alfano, nonchè il generale Claudio Graziano capo di Stato maggiore della Difesa.

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IL SINDACO ZUBBANI: "È STATA UN'ESECUZIONE"

Ha atteso anche lui qualche minuto in fila poi è entrato nella camera ardente e si è fermato a parlare a lungo con Maria Vittoria Mari, la vedova del maresciallo Antonio Taibi. Il sindaco di Carrara Angelo Zubbani, insieme a tutta la sua città, è vicino alla famiglia del carabiniere ucciso mercoledì mattina davanti al portone della sua abitazione. «Un delitto che ha colpito e scosso tutto il territorio» ha dichiarato il primo cittadino. Sì perché nonostante da queste parti le morti sul lavoro non siano purtroppo cosa rara – vedi la recente serie di incidenti mortali alle cave di Carrara - «il modo, il luogo e come si è perpetrata questa tragedia sono tutta un’altra cosa». Il sindaco non ha dubbi: «È sembrata una vera e propria esecuzione ai danni di un servitore dello stato e dei cittadini».

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