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5x1000: boom di donazioni a “Un cuore e un mondo”
La quota Irpef destinata al sociale sfiora i 400mila euro nella provincia apuana In testa i volontari dell’Opa, seconda l’associazione nazionale terza età attiva
MASSA. Il cinque per mille sfiora i 400mila euro: Massa e Carrara i Comuni che hanno ricevuto più contributi, in testa le associazioni di volontariato. Se qualcuno volesse “misurare” la solidarietà di certo non potrebbe fare a meno dei dati relativi al cinque per mille.
Crescono infatti le donazioni nella provincia di Massa Carrara, nel 2013 i contributi volontari che i nostri concittadini hanno scelto di devolvere come parte del proprio imponibile Irpef – per l’appunto pari allo 0,5 per cento delle imposte sul reddito – a sostegno delle attività di volontariato, alle associazioni di promozione sociale e sportive, alle fondazioni, alla ricerca scientifica, universitaria e sanitaria, ammontano a quasi 400mila euro, Massa in testa con 162mila euro e seconda Carrara con oltre 155mila euro donati.
Sono circa cento i soggetti che hanno beneficiato dei contributi volontari: la più votata risulta essere l'associazione “Un cuore un mondo” di Massa (59.644 euro con 2.159 scelte, circa 10mila euro in più rispetto all'anno precedente) mentre al secondo posto scende l'Associazione Nazionale Terza Età Attiva per la Solidarietà di Carrara (2.656 scelte per 46.123 euro) nel 2012 prima della lista per importi ricevuti. Il terzo gradino del podio spetta sempre a Carrara con il Centro Sociale Caritas dell'Annunziata, donazioni per oltre 23mila euro mentre tra i comuni della Lunigiana primeggia Bagnone, l'Associazione Lunigianese Disabili ha infatti ricevuto 676 scelte equivalenti a 16.580 euro. Due in particolare i dati che risaltano all'occhio. Il primo cade sull'Associazione Nazionale del Consolato del Mare, mentre nel 2012 l'organismo (tra i primi posti nella classifica per contributi ricevuti) aveva beneficiato di oltre 21mila euro a fronte di appena cento donazioni, per il 2013 si nota un brusco cambio di tendenza, e se il numero di scelte è rimasto più o meno invariato a cambiare (anzi a diminuire) sono proprio i contributi, appena 2.743 euro. Secondo dato: la Fondazione Giorgio Conti, da sempre impegnata all'interno del mondo dell'arte e del marmo, si aggiudica più di 2.600 euro con appena sei firme.
Per quanto riguarda le associazioni sportive il primato va alla Atletico Carrara dei Marmi con quasi 3mila euro, poi Massa con la Abc Massa baseball con poco più di 1.700 euro, mentre a Montignoso l'associazione sportiva Ving Tsun Kunf Fu (a onor del vero l'unica) si aggiudica 211 euro con 11 preferenze. Leggendo più in profondità i numeri ci si accorge che alcuni soggetti sono stati esclusi dai contributi dei nostri concittadini: spesso la causa è da ricondurre a semplici errori, talvolta si tratta di decadenza oppure ritardi nel pagamento degli F24, sta di fatto che nel 2013 le associazioni escluse risultano cinque. Spicca il nome del Ducato di Massa, associazione nota in città per il recupero delle tradizioni storico culturali esclusa per il secondo anno di fila dalle donazioni, la Cooperativa Sociale Pegaso Blue di Carrara, l'associazione La Giunchiglia di Pontremoli, tra le sportive la A.s.d. Rhythm di Carrara e la U.s. Monzone 1926. Capitolo a parte per i comuni.
Tra le voci che figurano infatti nella scelta di destinazione del cinque per mille c'è anche il sostegno alle attività sociali svolte dal Comune di residenza. Si tratta di un totale di circa 24mila euro (numero che fa schizzare il totale delle donazioni a oltre 420mila su tutto il territorio provinciale), il primato va a Carrara con 8.778 euro, seguita da Massa (7.449 euro) e Licciana Nardi (1.707 euro).
Ultimo in classifica? Zeri, appena 91 euro di contributi ricevuti.
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