Sicurezza
Sarzana punta tutto sulla carta del turismo
L’amministrazione: oltre mezzo milione di investimenti nel settore e presenze aumentate del 25%
SARZANA. «Con il nostro arrivo le due fortezze cittadine sono uscite dallo sfondo delle cartoline per essere aperte ai visitatori: mettere a sistema i due complessi monumentali è stato uno dei primi atti che questa amministrazione ha compiuto. In due anni i biglietti staccati sono stati 28.00 e circa 89.000 sono state le entrate per eventi organizzati all’interno delle due strutture».
Parte da qui il sindaco di Sarzana Alessio Cavarra prima di spiegare come la sua amministrazione abbia cambiato approccio nella gestione degli eventi culturali e turistici ponendoli sotto un unico assessorato. Ma non solo. L’introduzione di nuovi eventi - spiega il Comune - la destagionalizzazione, il coinvolgimento e la responsabilizzazione degli operatori nel costituito coordinamento delle associazioni hanno determinato una riduzione dei costi in bilancio. Per contro l’impegno nella ricerca degli sponsor - prosegue l’amministrazione - ha consentito di incrementare le risorse a disposizione dell’offerta culturale, turistica e di intrattenimento: «I numeri dicono che ad oggi l’amministrazione, in due anni, ha investito in totale 540.000 euro nel settore, di cui 240.000 da bilancio comunale e 300.000 da sponsor. Risultato? Le presenze turistiche (dati forniti dall’Osservatorio Regionale Turistico) sono cresciute del 14% nel 2014 e del 25,27% nel 2015 pari a 149.373 presenze (con una crescita di 30.134 unità). Un’inversione di tendenza - spiega l’amministrazione - rispetto agli anni precedenti percepita anche dai cittadini che nel recente sondaggio sull’operato dell’amministrazione hanno giudicato l’ambito culturale/turistico quello i in cui la Ciunta Cavarra ha operato meglio.
«Stiamo raccogliendo i frutti del lavoro che abbiamo messo in campo, consapevoli che ci sono margini di miglioramento ma fiduciosi del fatto che quella che abbiamo intrapreso è la strada giusta- dice l’assessore alla cultura e turismo Sara Accorsi- La capacità di questa amministrazione di ascoltare e cogliere le necessità di chi opera in questo ambito ha portato alla nascita del coordinamento delle Associazioni culturali e al coinvolgimento di tutti gli operatori del settore. Si è venuto a creare un clima di discussione e di collaborazione che ha riacceso il fermento culturale in città».
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