Sicurezza
Corriere della droga arrestato sulla A12 col carico di cocaina
Aveva tentato di nascondere lo stupefacente nel giubbotto Stava portando quasi un chilo di polvere bianca in Versilia
MASSA. Ancora un sequestro di droga, ancora un corriere sorpreso mentre trasporta stupefacenti. E ancora una volta sulla A12, tra la provincia apuana e la Versilia. La polizia stradale ha intensificato i controlli in autostrada, soprattutto dopo che in pochi giorni ha messo le manette a due stranieri che trasportavano hashish. Ora il carico era differente: cocaina. Ma il mercato era sempre il solito: il litorale toscano.
Gli agenti della stradale di Viareggio, che durante il turno serale coprono anche il nostro territorio, hanno notato due auto dirette verso sud che avanzavano in maniera poco chiara. Rallentavano, acceleravano, usavano gli abbaglianti quasi a mo’ di segnale. Così la pattuglia ha deciso che doveva intervenire, fermando le vetture per un controllo. Davanti c’era una Fiat Bravo, dietro una Ford Fiesta.
Prima di fermarsi l’uomo che era al volante della Bravo, un cittadino marocchino di 35 anni, ha mostrato segni di nervosismo, compiendo delle manovre senza alcun senso. Non solo, ha cominciato ad armeggiare con il giubbotto, come se stesse nascondendo qualcosa. E infatti stava tentando di occultare un sacchetto con 800 grammi di cocaina. Trovato dai poliziotti che hanno effettuato la perquisizione. Anche la Fiesta è stata fermata ed è stata esaminata attentamente: al volante c’era un cittadino albanese di 23 anni. Addosso il giovane aveva due grammi di marijuana e oltre cinque grammi di cocaina. La coppia è stata portata in questura e lì identificata, poi sono scattati i provvedimenti: arresto con l’accusa di spaccio di sostanza stupefacente e trasferimento nel carcere di Massa per il nordafricano e denuncia a piede libero per l’altro, a lui invece vengono contestate la detenzione e il trasporto di droga. La convalida per il marocchino è prevista questa mattina in tribunale.
Due settimane fa due uomini erano stati arrestati con oltre 13 chilogrammi di hashish nel bagagliaio di una Panda dalla polstrada di Pontremoli. Gli agenti avevano fermato l'auto dopo averla inseguita per circa un chilometro sulla A15. In manette un marocchino di 23 anni e un italiano 56enne di Carrara, città dove risultava residente anche il nordafricano. L'inseguimento era nato perché la Panda, superato un posto di blocco, aveva accelerato. Da quanto ricostruito la coppia aveva caricato a Milano la droga, destinata probabilmente al mercato della provincia di Massa Carrara. Le indagini proseguono per capire se i due fossero corrieri della droga o diretti spacciatori. I due arrestati sono stati messi ai domiciliari.
Il giorno della Befana invece era stato arrestato un altro cittadino marocchino con 40 chilogrammi di hashish nascosti nel bagagliaio. Un altro maxi carico di droga diretta in Versilia, dal valore di circa 200.000 euro, intercettato dalla polizia stradale poco prima di Carrara. Il conducente del veicolo, Driss Satia, era finito in manette. La pattuglia si era insospettita per l’atteggiamento del conducente di una Seat Leon, proveniente appunto dal Nord Italia e diretto verso sud. L’uomo era stato invitato dai poliziotti a uscire al casello di Carrara per dare inizio ad un controllo.
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