Sicurezza
Carrarese, si tratta ma ancora non si chiude
Il presidente Tartaglia sta valutando l’offerta di acquisto delle sue quote presentata da Nicola Cesare
CARRARA. Tifosi della Carrarese ancora col fiato sospeso. Neanche l’audio conferenza, svoltasi ieri pomeriggio dalle 14,30 alle 16, è riuscita a scacciare il punto di domanda sul futuro della società apuana.
Tutto è legato alle prossime decisioni del titolare del 70% della Carrarese, cioè Raffaele Tartaglia, il quale via email verrà aggiornato sulla situazione dal suo avvocato Menchini, e oggi darà una risposta all'offerta presentata da Nicola Cesare.
«La proposta scritta di Nicola Cesare non dà spazio a interpretazioni». Spiega il presidente del collegio sindacale Lucio Boggi.
«Lui è pronto a versare 300mila euro a seconda delle esigenze di liquidazione ed è disposto ad accollarsi la parte debitoria. Cesare è pronto a rilevare le quote e in più a pagare i debiti strutturali».
In sostanza, ricordiamo che Tartaglia chiede tutte le garanzie del caso, prima di cedere le sue quote della Carrarese. L'avvocato Menchini invierà un'email all'ingegnere e, più che mai, il destino della squadra azzurra sarà legato alla risposta che Tartaglia invierà al proprio legale.
Appare scontato affermare che la Carrarese sta camminando sul filo del rasoio. Se Tartaglia accetterà l'offerta di Nicola Cesare, la società avrà tutti i requisiti per tornare ad una prosecuzione normale dell'attività aziendale e quindi uscire dalla crisi.
In caso di fumata nera la Carrarese sarà condannata al fallimento pilotato e a quel punto si aprirebbero scenari sempre più complicati per la squadra della nostra città. Gnahoré al Napoli. Con una nota pubblicata ieri, la Carrarese ha ufficializzato quella che rischia di diventare la sua ultima cessione eccellente, cioè il passaggio al Napoli del centrocampista Eddy Gnahorè in cambio di 150mila euro, oltre ad un bonus di altri 100mila euro «legati – si legge nel comunicato - all’eventuale raggiungimento, da parte dell’atleta, di una serie di determinati obiettivi sportivi». Il Napoli ha poi immediatamente girato Gnahoré al Carpi con un prestito biennale. Un colpo d'eccezione per la Carrarese, il cui merito, oltre a tutto lo staff tecnico e a chi ha portato avanti la trattativa, va anche a Sandro Turotti. Fu l'ex direttore generale a scoprire Gnahoré nel 2014 e a scommettere su di lui, con la consapevolezza che il giocatore sarebbe diventato un importante uomo mercato per le casse della società.
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