La manifestazione
Nonnina si perde, salvata da tre ventenni
La signora, in vestaglia e ciabatte, era in stato confusionale lungo la via Provinciale ad Avenza
CARRARA. Era uscita di casa senza svegliare la figlia e il genero. Era in stato confusionale, in vestaglia e ciabatte, nonostante il freddo pungente.
L’anziana protagonista di questa brutta disavventura che per fortuna ha avuto un lieto fine, aveva smarrito il senso dell’orientamento e non riusciva più a trovare la strada di casa.
L’hanno trovata così, in lacrime, disorientata e spaventata, tre ventenni che, al rientro dalla discoteca stavano facendo colazione al forno di Strenta, in via Provinciale ad Avenza. Erano le 4 e mezzo del mattino e quella nonnina, che piangeva e voleva solo tornare a casa, ha intenerito i ragazzi che si sono immediatamente attivati per darle una mano.
Come prima cosa l’hanno caricata in auto, facendola riscaldare. Poi hanno chiesto dove si trovasse la sua abitazione ma la signora non era in grado di ricordarlo.
I tre giovani hanno fatto qualche giro in auto, fra Avenza vecchia e la zona in cui avevano ritrovato la signora, seguendo le indicazioni della donna che si rilevavano sempre sbagliate. La signora, infatti, diceva di essere uscita (in un orario così insolito e senza vestirsi) per andare alla sua vecchia abitazione, ma non riusciva a ritrovarla. I ragazzi hanno pensato quindi di chiamare i carabinieri, spiegando l’accaduto. Nel frattempo cercavano di tenere calma l’anziana che in quei tre giovanotti ha trovato un piccolo conforto. Ha raccontato loro di non ricordare più da dove veniva, esprimendo anche tanta preoccupazione e la paura di dovere far i conti con una testa che non era più quella di una volta. Proprio mentre i tre ventenni erano in macchina, ad attendere l’arrivo dei carabinieri, hanno visto avvicinarsi un uomo in scooter che stava cercando proprio la donna che loro avevano soccorso e che stava facendo stare in ansia i familiari che ne avevano perso le tracce da quando, all’alba, aveva preso il portone di casa e si era allontanata.
La signora si è buttata fra le braccia del genero, in lacrime, ed è stata quindi accompagnata a casa (la sua abitazione era molto vicina al forno dove si erano fermati i ragazzi). La nonnina ha ringraziato col cuore i giovani che in tutti i modi hanno cercato di aiutarla.
(a.v.)
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