Il dolore
«Il sindaco Barani? Insisteva parecchio»
L’ex ministro Rotondi testimonia a favore del senatore. Anche un vecchio socialista: «Pure all’Aeronautica siamo andati»
MASSA. Stavolta in tribunale a Massa, per difendere il senatore Lucio Barani, ex sindaco di Villafranca, è venuto il democristiano Gianfranco Rotondi, in passato ministro dell’Attuazione del programma del governo. La sua deposizione per certi versi è stata anche divertente, dato che al presidente del collegio Giovanni Sgambati (a latere Trinci e Biasotti) ha pure detto: «Barani? Un seccatore, chiedeva con insistenza di realizzare i progetti per valorizzare il suo territorio». Ma non è stato l’unico politico della mattinata, c’era anche l’ex deputato del Psi Mauro Del Bue, sottosegretario del ministero delle Infrastrutture quando Barani indossava la fascia tricolore: «Ho incontrato il senatore più volte - ha spiegato al collegio incalzato dalle domande dell’avvocato che difende Barani, Gianpaolo Carabelli (insieme ad Andrea Corradino) - per la questione del casello di Villafranca (ieri si è scoperto che il progetto è fermo, ma non è tramontato) e la linea ferroviaria. Pensi che una volta lo ha accompagnato da un generale dell’Aeronautica perché voleva un velivolo da usare come monumento per commemorare un eroe locale (Flavio Torello Baracchini), poi quando sono stato invitato a Villafranca ho scoperto che aveva ottenuto un’ala e l’aveva fatta mettere in piazza». Pure l’ex governatore Claudio Martini ha parlato: «Veniva spesso perché ci teneva a Villafranca».
Il processo è quello che riguarda i rimborsi doppi ottenuti dal parlamentare oppure avuti per trasferte non istituzionali. Ma c’è pure l’ipotesi di truffa legata a un’infortunio. Le accuse sono mosse dal procuratore capo Aldo Giubilaro e oltre a Barani alla sbarra ci sono quattro suoi fedelissimi: Oscar Romiti (consigliere comunale), Fabio Locciola, Franchino Bassignani (entrambi assessori) e Alfeo Bragoni, dirigente dell’ufficio finanze del Comune di Villafranca. Si tornerà in aula il 29 febbraio, con altri testimoni da sentire, come per esempio il medico che ha attestato l’infortunio dell’ex sindaco, che in quel periodo però si recava al lavoro nonostante l’ingessatura. Ma i big della politica finiscono con Rotondi, Martini e Del Bue, preceduti nella scorsa udienza dall’ex ministro dell’Ambiente Altero Matteoli.
Tra i testimoni c’era Piero Barone, presidente del consiglio comunale dal 2004 al 2009. «Con Barani sono stato a incontri istituzionali a Massa, Firenze e Roma e abbiamo sempre discusso dei problemi di Villafranca, la cosa che ci premeva di più». Ma Baroni è stato interrogato dal procuratore su un punto: la visita a Volterra per l’insediamento di un monsignore originario della Lunigiana. Con una cena per una ventina di persone, terminata la cerimonia, poco prima di tornare a casa. «Eravamo pochi».
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