Attenzione
Bilancio, scontro fra assessori
Gianfranceschi alla Bertocchi: si accorge solo ora delle difficoltà?
MONTIGNOSO. Volano gli stracci nella maggioranza sul caso Bertocchi, l’assessore “dissidente” del Pd a cui il sindaco Narciso Buffoni ha ritirato le deleghe e in sostanza dimissionato. Con seguito di reciprochi attacchi sulla conduzione amministrativa di questi cinque anni. Sulla questione interviene adesso l’assessore al Bilancio del Psi Raffaello Gianfranceschi, che attacca l’assessora: « Desta stupore la posizione dell'assessore Angela Bertocchi- dice-; non vogliamo entrare nelle diatribe interne del Pd, ma quanto dichiarato è oggettivamente grave. Sembra quasi che la Bertocchi abbia operato da assessore in un altro Comune- continua Gianfranceschi-; è stata uno degli assessori con maggiore capacità di spesa delle risorse disponibili, eppure oggi, dopo quattro anni e mezzo di amministrazione, si accorge delle difficoltà economiche del Comune. Ai suoi settori, il bilancio ha affidato la somma di oltre 900.000 euro l'anno, spesa in assoluta autonomia, senza ingerenze né censure». E ancora: «Oggi l’assessore chiede delucidazioni e rassicurazioni sul bilancio, ma in giunta il bilancio è sempre stato oggetto di presentazione, discussione, condivisione, con chiarezza e con puntualità come è giusto che sia. La Bertocchi è sempre stata presente e consenziente. Ci vuole dire che già dal giugno 2015 non era a conoscenza di un incasso inferiore dell'Imu per 300 mila euro? Ci vuole dire che non era a conoscenza che nel bilancio di previsione le spese erano calibrate su un incasso presunto che non si è rivelato tale? Ci vuole dire di non essere a conoscenza di mancati incassi anche dai suoi dicasteri, le mense e in particolare il trasporto pubblico? La Bertocchi non ricorda che in giunta sono state portate proposte di tagli alle spese con salvaguardia al massimo delle spese per il sociale?
La posizione del revisore è, sostiene ancora Gianfranceschi, «ben altra cosa, anche alla luce del parere favorevole del precedente revisore reso il 30 settembre. Ma se la Bertocchi il 30 novembre avesse partecipato al consiglio comunale avrebbe constatato che il parere è stato reso proprio in quella sede impedendo ogni valutazione ai consiglieri, in barba al principio della collaborazione dell'organo di revisione con la pubblica amministrazione».
Sconcerta poi, conclude, l’assessore al Bilancio, «la dichiarazione per cui “non è possibile programmare alcun impegno di spesa”: proprio ieri mattina nell'ultima giunta, con la Bertocchi presente, pur senza deleghe, è stato varato il Peg provvisorio del 2016, il piano con cui si assegnano le risorse ai singoli settori, compreso il sociale e la pubblica istruzione. Certo, si potrà operare solo in dodicesimi fino alla approvazione del bilancio di previsione, ma ciò in linea perfetta con gli anni precedenti e con la indispensabile prudenza imposta dalle ristrettezze delle risorse disponibili. Forse la Bertocchi avrebbe gradito mantenere la possibilità di erogare contribuzioni a pioggia a sua discrezione in previsione delle prossime elezioni?Aspettiamo risposte».(d ma)
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