Attenzione
San Martino, il parcheggio discarica
L’area dell’ex tribunale piena di bottiglie di vetro rotte e siringhe, la denuncia dei commercianti
CARRARA. I commercianti carraresi segnalano il degrado nei parcheggi di San Martino. Gli stalli sono invasi dall’ immondizia e così per uscire dall’auto bisogna cimentarsi in uno slalom speciale. E nonostante sia gratuita quell’area resta sotto utilizzata. Una serie di parcheggi sotto utilizzati e abbandonati al degrado.
Gli esercenti di Carrara definiscono così gli stalli di San Martino, quelli posti nei pressi dell’ex tribunale. Nell’ambito del dibattito sulla revisione del piano della sosta a pagamento, spuntano i problemi della più grande area di sosta gratuita della città.
Secondo i piani annunciati dall’amministrazione prima dell’introduzione del ticket per le auto, alla vigilia dell’aprile 2012, a San Martino si sarebbe dovuto concentrare il grosso della “sosta lunga” mentre i parcheggi a pagamento del centro avrebbero dovuto accogliere i visitatori “mordi e fuggi”, anche alla luce delle tariffe piuttosto salate introdotte in centro città. A quattro anni dalla rivoluzione della sosta, però il parcheggio di San Martino è sottoutilizzato e abbandonato al degrado.
«Difficilmente i nostri clienti si servono di quell’area» ammettono Lorenzo Baglioni da “La Contessa del Bengala” e Andrea Ghinoi, del “Bar Ghinoi”.
Chi utilizza invece e molto quell’area sono i dipendenti degli uffici e delle attività del centro città, quelli cioè che vengono a Carrara non per lo shopping ma per lavorare.
Le conferme arrivano dalle due sponde del bancone del bar “Il Nazionale” dove tanto gli avventori che scendono per un caffè dal palazzo degli uffici, quanto i lavoratori della storica pasticceria lamentano il degrado a San Martino.
Basta fare due passi alle porte della città, per rendersi conto che in questo caso le segnalazioni non sono esagerate: le aiuole che dividono i parcheggi sembrano delle discariche a cielo aperto e negli stalli si trova davvero di tutto, dalle bottiglie di vetro rotte alle siringhe, e non mancano nemmeno le testimonianze delle precauzioni usate nottetempo da qualche amante focoso.
E se parlando di piano della sosta c’è chi da sempre liquida il parcheggio a ridosso dell’ex tribunale come un’area scomoda e poco accessibile, viste le condizioni in cui versa, sembra davvero difficile che i commercianti carraresi invitino i propri clienti a lasciare le auto in quell’area.
Il rischio è quello di farli scappare non appena aperta la portiera.
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